16/10/2009

La doppia vita di Marco Mengoni

La rivelazione di X Factor a Tgcom

Presenza scenica, grinta da showman consumato, lunatico ma "pieno di difetti e pure antipatico". Marco Mengoni, 21 anni, è uno dei protagonisti di X Factor. Non è solo interprete ma anche autore delle sue canzoni, per ora rimaste segrete "Morgan non le ha ancora sentite, meno male". Marco si racconta a Tgcom: "Fino allo scorso anno ho sempre vissuto due vite in una. Adesso sono me stesso e meno insicuro...".

Ti lamenti sempre per le canzoni che ti vengono assegnate da Morgan, poi sul palco rendi al 100%. Come mai?
Non so cosa vedete voi da casa con il montaggio delle scene. Nel momento in cui mi viene proposto il brano, mi vengono dei dubbi perché molte canzoni non le conosco e penso subito se posso farcela o no. Poi imparo e mi sento più sicuro di me.

In televisione sembri un po' tra le nuvole...
Aggiungerei antipatico. Ma io lo sono veramente antipatico (ride, ndr).

E' vero che hai iniziato a cantare facendo karaoke di nascosto?
Sì, avevo 15 anni e mi dilettavo con il microfono collegato al computer. La prima canzone che ho eseguito è stata "Cambiare" di Alex Baroni e poi  via con il black più sfrenato per poi fare un cambiamento radicale nella mia vita. Io lo dico sempre fino ad oggi ho vissuto due vite in una fino allo scorso anno.

Anche nella vita privata?
E' difficile da spiegare...

Qual è la differenza tra i due Marco?
Il primo era molto più timido di quello di adesso, insicuro e non si accettava, pesava anche 95 kg! Ma adesso va molto meglio. Ho cercato di conoscere bene le debolezze e i miei difetti, di cui ne sono ricco. L'unico pregio che ho è stato il fatto di accettarli e riconoscerli. Sono una persona permalosa, geloso...

Quando hai capito che eri cambiato?
Da quando sono andato via da casa per trasferirmi a Roma. In quel momento ho cercato di far perno più sulla mia forza che sulla mia debolezza.

Morgan ha detto che sei "narciso". Ha ragione?
Ovviamente sì.

Prima di entrare a X Factor che facevi?
Ho fatto mille lavori tra cui il barman, pianobar, suonavo ai matrimoni ma anche a cantare nei primi gruppi, dove ho scoperto il piacere di far musica. E' da quando avevo 14 anni che lavoro e non perché ci fossero dei problemi economici in famiglia, anzi. Mia mamma era anche contraria alla mia decisione perché avrebbe preferito che io studiassi.

Che cosa ti hanno insegnato queste esperienze?
Tutti i lavori che ho fatto sino ad oggi mi sono piaciuti moltissimo e hanno aiutato a far uscire il secondo Marco.

Sul tuo Myspace hai tra i tuoi artisti preferiti MIKA, Paolo Nutini, The Niro, Coldplay, Gavin DeGraw... I tuoi riferimenti musicali sono molto precisi. Credi di avere qualche chance nel panorama della musica italiana?
Il mio è un mondo british/black. So che il panorama della musica è più orientato verso il melodico, Tiziano Ferro ha tentato di rompere gli schemi con 'Rosso Relativo' ma "Io odio quel che è facile/ Prima di parlare penso" (canta un verso tratto da "Farei di tutto" di Giorgia, ndr).


Andrea Conti

(La foto di Marco è tratta dal suo MySpace ufficiale)

Ultimo aggiornamento ore 16:10


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