Dopo 26 anni di assenza dalle scene musicali italiane, torna ad esibirsi nel nostro Paese dal 30 ottobre al 9 novembre Charles Aznavour. L'artista francese di origine armena terrà sei concerti nei teatri di Parma, Firenze, Milano, Roma, Catanzaro e Bari. In scaletta, ha rivelato in conferenza stampa a Milano, da sei a otto canzoni in italiano, una in spagnolo, una in inglese e le altre in francese, fra cui brani mai cantati prima in Italia.

Il cantautore introduce con ironia il suo tour italiano ma subito spiega: "Quando vado in un Paese mi piace portare canzoni nuove e purtroppo da molto tempo non lavoro più con autori italiani come Mogol o Giorgio Calabrese. Per fortuna, dopo 26 anni, i miei vecchi brani sembreranno nuovi".
Sono appuntamenti da veri intenditori quelli con l'artista, esclusivi anche nel prezzo, con biglietti che per Milano oscillano dai 55 ai 220 euro e per Roma dai 30 ai 150. Dopo una lunga carriera di successi, a 85 anni compiuti, l''istrione' Aznavour assicura di continuare ad amare moltissimo il palcoscenico: "L'entusiasmo non cambia e lo si vede sempre di più". Nemmeno il pubblico cambia, scherza l'artista, perché "chi viene a vedermi mi ha sempre ascoltato, oppure è stato costretto dai propri genitori a sentire troppe volte i miei dischi".
Autore di tanti successi leggendari della musica, ma apprezzato anche nel cinema, il Frank Sinatra della Francia ha saputo sempre affiancare grandi brani d'amore a testi più impegnati. "Non capisco perché si canta solo per dire 'ti amo' - ha commentato -, mentre la questione dell'amore è senza limiti e se ne possono dire anche cose terribili. Sui fatti sociali, invece, ho sempre voluto giocare con le parole e lanciare dei messaggi, stando attento a non offendere nessuno". Di pari passo con l'attività artistica, Aznavour ha ricevuto le maggiori onorificenze francesi e si è sempre battuto per la causa armena con una fitta attività diplomatica, diventando proprio quest'anno ambasciatore dell'Armenia in Svizzera, "anche se finora non ho visto alcun progresso" ha detto.
"Conoscevo Silvio Berlusconi prima che facesse politica e so che ama le mie canzoni, ma non do giudizi sul suo operato''. Così il cantautore e attore ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un parere sul nostro presidente del consiglio. "Ama la mia musica, parla bene, ha dei bei quadri nella sua casa e mi ha anche spedito 200 bottiglie del suo vino - ha detto Aznavour -. Come può non piacere? Ma su di lui come politico non voglio dire niente"
Il 5 dicembre scorso è stato pubblicato in Italia "Duos" (due cd, uno per il mercato francese e uno per il mercato internazionale), una compilation dei successi più famosi di Charles Aznavour, per la maggior parte inediti, tra cui "She", "La Bohème", registrati in duetto con grandi artisti internazionali come Paul Anka, Céline Dion, Placido Domingo, Bryan Ferry, Johnny Hallyday, Julio Iglesias, Elton John, Carole King, Dean Martin, Liza Minnelli, Laura Pausini, Edith Piaf, Frank Sinatra e Sting.
Ultimo aggiornamento ore 18:00
