Dal noir de "La doppia ora" con Filippo Timi e Ksenia Rappoport, al kolossal storico di "Barbarossa" passando per i figli dei fiori di "Motel Woodstock" di Ang Lee. Finalmente il weekend porta tutti insieme una serie di pellicole che per ragioni diverse potranno essere apprezzate dal grande pubblico. Autori famosi, storie memorabili, scoperte di qualità si mischiano in un'offerta in cui il cinema italiano si ritaglia un ruolo di prestigio.

LA DOPPIA ORA di Giuseppe Capotondi
Con Ksenia Rappoport e Filippo Timi. Opera prima rivelata dal concorso della Mostra di Venezia in cui la giuria ha assegnato la Coppa Volpi all'attrice protagonista di origine russa, il film è un tipico thriller dell'anima. Sonia, cameriera slava in un grande albergo torinese, incontra Guido, ex poliziotto e ora guardia giurata di una grande proprietà sulle colline piemontesi. Scoppia l'amore a prima vista ma i due vengono coinvolti in un sanguinoso furto nella villa in cui lavora Guido. Dal risveglio in ospedale di Sonia la storia cambia radicalmente e nulla sembra più vero dell'impossibile.
MOTEL WOODSTOCK di Ange Lee
Con Demetri Martin e Dan Fogler. All'origine della curiosità di uno dei più ''occidentali'' tra i registi cinesi per il grande concerto rock che cambiò una generazione c'è il bel libro-documento di Elliot Tiber e Tom Monte. Ne esce una singolare commedia sui personaggi marginali che, senza saperlo, resero possibile il concerto-evento di Woodstock, avvenuto giusto 40 anni fa. Fu infatti il giovane Elliot Tiber a salvare l'impresa, dopo che la polizia non aveva concesso l'autorizzazione al raduno, ad offrire un malandato albergo con terreno vicino al paesino di Woodstock perché li' si radunasse il popolo del rock.
RICKY - UNA STORIA D'AMORE E LIBERTA' di Francois Ozon
Con Alexandra Lamy e Sergi Lopez. E' certamente il film più inatteso dell'''enfant prodige'' del cinema francese: comincia come una storia realista alla Ken Loach e finisce come una moderna fiaba. Ne è protagonista l'operaia Katie che mena grama vita con la figlioletta Lisa finché non incontra l'immigrato spagnolo Paco, ricostruisce con lui una vita familiare e mette al mondo il piccolo Ricky. Quando sulla schiena del bambino compaiono strane ecchimosi, la donna accusa il marito di maltrattamenti e lo perde. Ma dovra' ricredersi, poiché il piccolo Ricky rimpiazza gli ematomi con un paio di bellissime ali bianche e diventa un fenomeno televisivo suo malgrado.
BARBAROSSA di Renzo Martinelli
Con Rutger Hauer e Raz Degan. Un cineasta scomodo e ribelle come Renzo Martinelli ('Vajont') si cimenta con il grande budget (30 milioni di euro dichiarati) e mette in scena l'epica lotta dei comuni milanesi contro l'imperatore Federico I di Germania, alle soglie del medioevo. A capeggiare la riscossa dei milanesi c'è il giovane Alberto Da Giussano (Raz Degan). Al suo primo incontro con il signorotto tedesco (Rutger Hauer) il timido figlio del fabbro lombardo gli salva la vita, ma non sa che i loro destini torneranno ad incrociarsi e che proprio lui, alla fine, avrà la meglio alla battaglia di Legnano.
FAME - SARANNO FAMOSI di Kevin Tancharoen
Con Kelsey Grammer e Kay Panabaker. Ritorna il celebre musical già portato sullo schermo da Alan Parker con rivisitazione della colonna sonora e aggiornamento superficiale dei personaggi. Ancora una volta è la newyorchese School of Performing Arts a fare da sfondo al sogno di successo di un manipolo di aspiranti cantanti e ballerini. Ma questa volta siamo più dalle parti di 'Amici' che non da quelle dell'anticamera di Broadway. E forse va bene così per i giovanissimi spettatori della pellicola odierna.
LE MIE GROSSE GRASSE VACANZE GRECHE di Donald Petrie
Con Nia Vardalos e Richard Dreyfuss. Una giovane americana di origine greca torna in patria per ritrovare le sue radici. Si arruola nell'esercito delle guide turistiche per americani e, naturalmente, scopre così l'amore della vita. La firma di Tom Hanks tra i produttori non mette il film al riparo dalla sua autentica vocazione di intrattenimento spensierato.
Ultimo aggiornamento ore 10:55
