Filippo Timi centra la doppietta Cannes-Venezia. Dopo aver portato sulla Croisette "Vincere", in cui lui è il protagonista, sarà anche in Laguna per la pellicola "La doppia ora", con la regia di Giuseppe Capotondi. Accanto a Timi c'è Ksenia Rappoport, da cui l'attore è rimasto letteralmente folgorato. "Una donna da sposare", così la descrive, descrivendola bella, buona, simpatica, intensa.

Parlando della sua esperienza sul set del film, Timi dice di essere stato entusiasta di tutto: "Giuseppe Capotondi è un esordiente ma sa benissimo quello che vuole. Lavorare con persone come lui, e come Ksenia, aggiunge ancora più piacere al lavoro". "La doppia ora", ambientato nei dintorni di Torino, sarà uno dei quattro filmi italiani in concorso al festival, in programma tra il 2 e il 12 settembre.
Sarà un thriller pieno di colpi di scena, che al cinema vedremo dal 6 novembre, distribuito da Medusa. Timi è Guido, un ex poliziotto che lavora come custode in una villa fuori città, la Rappoport è Sonia, cameriera arrivat in Italia da Lubiana. L'occasione per l'incontro fra i due è uno speed date, uno di quei giochi in cui uomini e donne passano da un tavolo all'altro cercando di conoscersi in pochi minuti. Tra loro nasce subito una forte intesa, che continua anche dopo la morte di Guido, durante una rapina.
L'immagine di lui è sempre presente nella mente di lei, finchè realtà e fantasia, sogno e realtà non cominciano a confondersi.
"La storia mi ha subito colpito anche perchè non sembra italiana" dice Timi. "Poi c'è stato da subito un bell'incontro con Giuseppe. Ha già un curriculum importante a livello di videoclip, ne ha diretti di bellissimi (fra gli altri, per Natalie Imbruglia, Spice Girls, Skunk Anansie, Bush, ndr). E' un regista molto raffinato, deciso, aperto, e un ottimo direttore d'attori". E commenta il modo in cui i due personaggi del film si incontrano: "Non sapevo neanche cosa fossero gli speed date, non c'ero mai andato. Non ci trovo nulla di male, penso che l'importante sia conoscersi. D'altronde un mio amico fotografo, la prima volta che è andato in chat ha incontrato la donna, anche lei alla sua prima chat, che poi è diventata sua moglie".
Nella prossima pagina Timi racconta le sue "giornate da festival"
Ultimo aggiornamento ore 16:10
