24/10/2008

Cineweekend di eccessi e passione

Esce "L'uomo che ama" con la Bellucci

E' un weekend all'insegna della passione amorosa al maschile, della trasgressione, dell'eccesso e di un futuro apocalittico quello che si vive nelle sale cinematografiche. Sono in arrivo, nella settimana del Festival internazionale del film di Roma, pellicole drammatiche come "L'uomo che ama" e thriller ambientati nel futuro come "Babylon A.D.". Escono anche "Albakiara" e "Tropic Thunder" di Ben Stiller.

L'UOMO CHE AMA di Maria Sole Tognazzi.
Fresca dell'inaugurazione del concorso del Festival Internazionale del Film di Roma, la pellicola con Pierfrancesco Favino, Monica Bellucci, Ksenia Rappoport e Marisa Paredes, arriva nei cinema romani. Storia della disperata passione di Roberto, un farmacista quarantenne innamorato di una ragazza straniera che lo ricambia e poi lo rifiuta, racconta i tormenti di quest'uomo convinto, dopo la profonda delusione, di non riuscire più ad amare. 

ALBAKIARA di Stefano Salvati.
Liberamente ispirato alla canzone di Vasco Rossi, il primo lungometraggio di Salvati, che viene dal mondo dei videoclip, con Laura Gigante e Raz Degan, èun trionfo della trasgressione. Sesso e droga sono i principali interessi di una ragazza di 17 anni, Chiara, che trova nella cantina della zio, morto in un incidente, una grossa quantità di eroina purissima. Ma, un ispettore di polizia, coinvolto mnel traffico, sta cercando il bottino. 

BABYLON A.D. di Mathieu Kassovitz.
Con Lambert Wilson, Vin Diesel e Melanie Thierry è un thriller ambientato in un futuro apocalittico, in cui un mercenario è incaricato di scortare a New York una ragazza con doti paranormali che ha vissuto in un monastero della Mongolia. Con loro viaggia una suora, che si è sempre presa cura della ragazza, ma il percorso è pieno di ostacoli.

TROPIC THUNDER di Ben Stiller.
Con Ben Stiller, Jack Black, Robert Downey jr e Tom Cruise. Per un epico film d'azione sul Vietnam vengono chiamate tre star hollywoodiane. La lavorazione viene però sospesa per sforamento del preventivo ma il regista vuole finire il film e per risparmiare decide di continuare le riprese nella giungla del sud est asiatico dove una banda di trafficanti di droga cattura gli attori.