21/10/2008

Bellucci vive l'amore impossibile

Con Favino in "L'uomo che ama"

Apre il Festival di Roma il 22 ottobre "L'uomo che ama", il nuovo film di Maria Sole Tognazzi. Protagonisti Roberto (Pierfrancesco Favino) che vive due storie d'amore diverse. Con Sara (Ksenia Rappoport), vicedirettrice di un albergo, e con Alba (Monica Bellucci), che si occupa di allestimenti in una galleria d’arte contemporanea. La colonna sonora del film è di Carmen Consoli.

Il gioco dell’amore porta Roberto a ricoprire nelle due storie ruoli opposti, a sperimentare sia la dolcezza sia la crudeltà dell’amore, e sopra ogni altra cosa la forza prepotente di un sentimento a cui nessuno riesce a resistere.

Roberto cerca risposte nelle vite e nelle esperienze degli altri, nelle parole di suo fratello (Michele Alaique), nelle vicende della dottoressa con cui lavora (Marisa Paredes), nei racconti dei suoi genitori (Piera degli Esposti, Arnaldo Ninchi). Ma la verità sull’amore, se davvero esiste, è lì, negli occhi delle sue due donne che lo guardano, nelle parole che si ripetono, nei momenti d’amore, negli inevitabili addii. La risposta che Roberto cerca è nel rischio della vita, nell’imprevedibilità degli eventi, nel sapere che tutto può finire, senza per questo rinunciare ad amare.

"Trovo attuale ed estremamente moderna la volontà di una regista donna che racconta le sofferenze d’amore dal punto di vista degli uomini, - afferma la Bellucci - mentre in genere si è sempre parlato dell’infelicità sentimentale delle donne soprattutto da un punto di vista femminile".

"Alba, il mio personaggio, organizza mostre d’arte, è una donna matura del suo tempo che ha un lavoro che le garantisce indipendenza e sicurezza, ma si confronta anche con le difficoltà e le incertezze quotidiane. Molto spesso una donna può essere assai attraente fisicamente ed essere sicura e forte nel suo lavoro ma nonostante le apparenze può nascondere anche delle vulnerabilità segrete e questo a prescindere dagli impegni e da quanto possa sentirsi realizzata nella vita".

"Questa storia non racconta lacrime e tradimenti ma ambisce ad essere più sottile. - interviene Favino - Inoltre vi è la circostanza inedita che vede una donna impegnata a raccontare l’universo maschile di fronte all’amore mentre molto spesso, particolarmente nei giornali cosiddetti ‘femminili’, il mondo emotivo maschile viene  rappresentato come  arido se non addirittura inesistente".

"Per questo lavoro ho deciso di evitare di farmi qualsiasi idea preconcetta del personaggio che andavo a recitare, - conclude - al punto da non voler preparare nulla in anticipo. La sfida era anche nel non costruire nessuna rete di sicurezza preventiva ed ho deciso così di affidarmi totalmente a Maria Sole, sapendo benissimo che mi avrebbe protetto, guidato ed accompagnato nei posti dell’anima di quest’uomo che lei sorprendentemente conosceva già così bene".

La colonna sonora di "L'uomo che ama" è curata da Carmen Consoli che canta anche la canzone portante “Senza farsi male” su testo e musica di Fabio Abate.