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29/7/2008

Sexy anni 70: Nadia Cassini

Il perfetto lato B del cinema italiano

Prosegue il viaggio di Tgcom alla riscoperta delle bellezza della commedia sexy degli anni 70. Questa volta è il turno di Nadia Cassini, definita da tutti il più bel "lato B" del cinema italiano. Statunitense di origina italo-tedesca, la Cassini divenne celebre nel 1970 con il film scandalo "Il Dio serpente", cui seguirono molte commedie in compagnia soprattutto di Lino Banfi.

Figlia d'arte (il padre tedesco e la madre italiana erano attori di vaudeville e Nadia nacque durante una tournée), Nadia (il cui vero nome era Gianna Muller) arrivò in Italia nel 1968, seguendo il marito, il conte Igor Cassini, fratello dello stilista Oleg.

Dal 1970 inizia ad avere le prime parti in produzioni cinematografiche e tra queste c'è "Il Dio serpente", il film scandalo che le darà la notorietà e unica pellicola nella quale sfoggerà un nudo integrale. 

Per avere il suo primo ruolo da protagonista però Nadia dovrà attendere il 1979, nel pieno filone comico-erotico. Il film in questione è "L'insegnante balla... con tutta la classe" cui seguiranno "classici" del genere come "L'infermiera nella corsia dei militari" (1979) e "La dottoressa ci sta col colonnello" (1980). Nadia riesce a creare scandalo anche in televisione, con una sua apparizione vicino a Lando Buzzanca durante la quale mostra il sedere coperto solo da un sottilissimo perizoma.

La sua carriera fu bruscamente interrotta da un intervento di chirurgia plastica finito malissimo: l'attrice ne uscì parzialmente sfigurata riportando deturpazioni al viso oggi fortunatamente non molto visibili, a parte la mancanza di parte del padiglione auricolare destro.
Dopo il ritiro dalle scene italiane, Nadia ha dapprima lavorato presso la televisione francese, per poi ritornare in America per motivi personali. Recentemente è riapparsa in tv in alcune trasmissioni dopo anni di lontananza dai riflettori.