10/7/2008

Bolle: "Io, la Schiffer e la danza"

L'etoile si confessa a Tgcom

Dopo il successo personale al Colosseo di Roma, il "Roberto Bolle & Friends" ha conquistato Napoli e arriva sul sagrato del Duomo di Milano il 13 luglio. L'etoile della Scala si confessa dal cinema ("Non studio per far l'attore, ma visto il successo di Baryshnikov, perché no?") alla Schiffer, partner in una campagna di moda ("Mi ha chiesto tutto sulla danza!"). Infine sulla fama di bravo ragazzo: "Non voglio far nulla per sfatare questo mito".

Continua il "Roberto Bolle & Friends", quali sono i criteri per selezionate i tuoi 'amici' e colleghi per lo show?
Innanzitutto la bravura: sono tutti grandi artisti che stimo molto,  primi ballerini di compagnie internazionali che ho conosciuto negli anni di tournée. Essendo danzatori di primissimo livello, sono molto richiesti, per cui il cast, che varia per ogni Gala, dipende molto anche dalla loro disponibilità

Il 20 luglio sarai al Teatro del Silenzio di Lajatico per la Serata Bocelli. Cosa puoi anticiparci sulla tua esibizione?
Abbiamo scelto due pezzi molto diversi da un punto di vista interpretativo e di stile. Il primo è 'L’Arlesienne' di Roland Petit che interpreterò con Sabrina Brazzo, drammatico e intenso che comprende un assolo finale molto coinvolgente. Il secondo è 'La Petite Mort' di Kilian, un capolavoro di assoluta bellezza e armonia in cui movimenti e fluidità del corpo si sposano perfettamente con la musica di Mozart.

A settembre sarai protagonista alla Scala della Serata Petit. Senti ora l'esigenza di staccarti dai balletti tradizionali per 'sperimentare' nuovi orizzonti?
Sicuramente la Serata Petit mi darà modo di esprimere a livello interpretativo un’intensità emotiva che non si trova nei balletti tradizionali e nel ruolo classico del Principe. Io sarò protagonista di tutti e tre i balletti, diversissimi tra loro, a rotazione nelle serate. Una prova d’artista di alto livello per cui molto impegnativa, ma esaltante.

Hai partecipato alla nuova campagna Ferragamo con Claudia Schiffer. Com'è stato lavorare con lei?
È stata molto gentile e disponibile. Era molo incuriosita dal mondo del teatro: allenamenti, diete, orari di prove. Ci ha chiesto tutto! Dite che vuole diventare una ballerina?

Hai anche accettato di girare lo spot per una nota acqua minerale italiana. Come mai?
Con Fiuggi c’è una forte intesa da subito e un’identità di visioni. Crediamo entrambi nell’importanza di valorizzare l’arte ad altissimo livello, crediamo nella qualità. Ne è una prova lo spot che abbiamo girato che è di un livello inusuale per la nostra televisione, ed anche il fatto che il marchio mi segue e sostiene tutti i Gala che faccio, anche e soprattutto quelli nelle piazze dove portiamo la danza ad alto livello al grande pubblico.

Pensi seriamente di giocarti la carta del grande schermo?
Non sto studiando per fare l’attore, non lo escludo, qualora arrivassero delle proposte interessanti le valuterei attentamente, anche tenendo conto che non ho esperienza e preparazione nel campo, ma perché no?

Baryshnikov ha partecipato al serial tv Sex And The City. Ti sarebbe piaciuto far parte del cast?
Baryshnikov ha una versatilità incredibile. Nello specifico non saprei che ruolo avrei potuto interpretare io, non sono un profondo conoscitore del serial.

Sei noto per essere un bravo ragazzo e un ottimo ballerino. Volendo sbilanciarti qual è la cosa più trasgressiva che hai fatto...
Non voglio sfatare questo mito, per cui non vi racconto niente! (ride, ndr).

Andrea Conti