22/1/2008

U2, debutto al Sundace Festival

Anche Patti Smith alla rassegna

E' un Sundance Festival in salsa rock. Sabato notte infatti è stata la volta della premiere del film che gli U2 hanno tratto dal loro ultimo tour, il "Vertigo Tour 2005-2006", una produzione realizzata, con una innovativa tecnoclogia 3D, in occasione di alcuni show in Sud America. Lunedì notte è toccato a Patti Smith che si è esibita in occasione della presentazione del documentario sulla sua vita, "Patti Smith: Dream of Life".

Una vera emozione per Bono e compagni che, dopo l'anteprima di Cannes, si sono trovati ad assistere alle loro gesta sul grande schermo di una delle più importanti rassegne cinematografiche del mondo. "Speravo davvero che dopo tutti questi anni non facessimo schifo - ha confessato il chitarrista The Edge - Fortunatamente è andato tutto bene". The Edge, che ha presenziato alla prima insieme a Bono, al bassista Adam Clayton e al batterista Larry Mullen, ha scherzato sul fatto sull'assurdità di guardarsi in una esibizione dopo aver suonato insieme per oltre trent'anni.

Patti Smith (Infophoto)

Bono ha invece ironizzato sulle conseguenze della tecnologia 3D che di fatto trasporta lo spettatore all'interno del film. "E' quasi spaventoso - ha commentato il cantante -, è già abbastanza brutto vedersi su uno schermo piccolo, ma così vedi questi culoni flaccidi larghi 12 metri...". Il film esce in questi giorni ma solo nelle sale degli Stati Uniti, mentre i quattro sono al lavoro con due loro produttori storici, Daniel Lanois ("The Joshua Tree") e Brian Eno ("The Unforgetable Fire") per realizzare un nuovo album.

Ma la vocazione rock del Sundance Festival 2008 non si è fermata qui. Patti Smith si è esibita in coincidenza con l'anteprima mondiale del documentario sulla sua vita che mescola testimonianze, performance, immagini di repertorio, visioni oniriche, musica, narrazione della stessa Smith, momenti inediti in cui interagisce con i suoi genitori. Il film rappresenta il debutto alla regiadel celebre fotografo Steven Sebring. Una collaborazione che conferma il rapporto duraturo della Smith con la fotografia d'autore. La rocker fu infatti musa e grande amica del fotografo statunitense Robert Mapplethorpe.