Era da un po' di tempo che non sentivamo sue notizie. Solo i continui accorati appelli che gli ex "colleghi" Take That fanno di volta in volta per riaverlo nel team. Ma lui niente, rimane in silenzio. Robbie Williams è tornato e non smentisce la sua fama di folletto strampalato. L'artista registrerà il suo nuovo album dentro la Grande Piramide nella piana di Giza, al Cairo, per sfruttare la particolare acustica offerta da quel luogo secolare.
L'ex Take That sarà in Egitto dal prossimo mese e trascorrerò alcuni giorni nella capitale per effettuare le insolite registrazioni. "E' il posto con la miglior acustica del mondo - ha detto una fonte dell'entourage di Williams - Andrà là e canterà dei pezzi all'interno per capire che tipo di suono uscirà fuori".
Robbie Williams è già da qualche mese al lavoro sul suo nuovo disco: a produrlo sarà, Mark Ronson, dj e produttore molto in voga sulla scena americana, insieme a Guy Chambers, da sempre affianco a Robbie nelle vesti di autore. Un gradito ritorno per i fan di Robbie dal momento che proprio lui ha scritto assieme a Robbie successi come "Angels".
Risale al 2002 il primo allontanamento con Guy Chambers, ma poi i due si sono riavvicinati sei mesi dopo per lavorare all'album successivo, "Escapology". Poi di nuovo la rottura, fino all'ennesima riconciliazione per il nuovo album. Si punta molto su questo disco di inediti dopo che "Intensive Care" e "Rudebox" hanno deluso le aspettative (in termini di incassi) dell'etichetta discografica di Williams.