Scandalo a Hollywood. La polizia ha fermato l'attore Kiefer Sutherland, mentre rincasava, perché sotto l'effetto dell'alcol. La star del telefilm cult "24" stava tornando da una festa organizzata dalla casa di produzione Fox quando all'improvviso ha fatto una inversione ad U. Gli agenti l'hanno subito "pizzicato" e il test per l'alcol è risultato ben due volte superiore al limite consentito.
Il fermo è avvenuto all'1.35 di martedì 25 settembre nel raccordo tra La Cienega e Beverly. Dopo il test l'attore è stato condotto, secondo il sito TMZ.com, alla stazione di polizia di Hollywood per poi essere rilasciato su cauzione dietro pagamento di 25mila dollari alle 5.42. Il "caso" farà certamente discutere nella Mecca del cinema. Ancor più perché Kiefer Sutherland è uno degli attori più amati dello star system.
Il primo film di Sutherland risale al 1983 con "Per fortuna c'è un ladro in famiglia", cui segue "Storie incredibili" nel 1985. Sarà il regista Joel Schumacher ad assegnargli nel 1987 il ruolo che lo farà conoscere al grande pubblico in "Ragazzi perduti" del 1987. Poi una cinquantina di film durante gli anni '90, intervallati da momenti di "pausa", tra cui "Linea mortale", "The Vanishing - Scomparsa" e "Break Up - punto di rottura". Il grande rilancio nel 2001 con il ruolo di Jack Bauer nella serie televisiva "24".