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13/7/2007

E' proprio un tormentone trash

Da Sabrina Salerno a Pippo Franco

Almeno una volta nella vita siamo impazziti per una canzoncina scanzonata, dal ritornello improbabile, dalla musichetta accattivante. Magari non un vero e proprio brano d'autore, ma allegro e scacciapensieri. E i titoli sono tanti da "Boys" della bombastica Sabrina Salerno, a "Che fico" di Pippo Franco. Da "C'è da spostare una macchina" di Francesco Salvi al recente "Papelon" di Pamela Prati.

Pamela Prati

Tra gli anni 1986 e il 1987 Sabrina Salerno pubblica il suo disco d'esordio che si intitola semplicemente "Sabrina", che contiene il successo internazionale "Boys" che conquista persino la Top3 della classifica inglese. Memorabile il videoclip in cui la Salerno mostra tutte le sue curve mozzafiato in una piscina.

Nella speciale lista del tormentone trash non può mancare Pippo Franco che nel 1982 spopola con "Che fico" sigla iniziale del 32esimo Festival di Sanremo. Nel video l'attore-conduttore vestito con borchie e spille dallo stile tipicamente "anni '80" viene osannato da una folla di ragazze urlanti al coro di "E' proprio fico quello liii...ma guarda che maglietta e che gins".

Come dimenticare "C'è da spostare una macchina! - è un diesel?" verso della canzone cult di Francesco Salvi contenuta nel disco "Megasalvi" del 1989 che contiene anche la canzone sanremese "Esatto". Anche se una sigla televisiva, diventa anche un tormentone musicale, "Cin cin - cin cin ricoprimi di baci Cin cin - cin cin assaggia e poi mi dici Cin cin - cin cin diventeremo amici brinda alla fortuna festeggia con noi!" era una delle canzoncine di "Colpo Grosso" (andato in onda dal 1987 al 1991) condotto da Umberto Smaila. Per chiudere il capitolo dei brani televisivi citiamo "Cacao Meravigliao" di "Indietro tutta" condotto da Renzo Arbore.

Andando un po' avanti con gli anni troviamo "Macarena" proposta negli anni '90 dai Los Locos (gli stessi della sigla de Un medico in famiglia, "Ai ai ai ai"). Le più recenti "Asereje" (2002) proposta dal gruppo musicale spagnolo Las Ketchup. Mentre le sarde Balentes spopolano l'anno successivo con "Cixiri". C'è anche Teo Mammucari re dei tormentoni trash con il suo popolarissimo "Anvedi come balla Nando", nata dalla trasmissione "Libero" nel 2004. Gira in rete un irresistibile video di "Sotto l'ombrellone", canzoncina scritta da Lino Banfi e Amedeo Minghi con l'autore di "Vattene amore" che si cimenta con una irresistibile danza sotto un ombrellone. Infine dopo "Que te la pongo" torna in grande forma Pamela Prati con il suo "Papelon" e Loredana Lecciso non molla, dopo il lancio nel 2005 del disco "Si vive una volta sola", lancia "Tuka Kulos".