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3/7/2007

Spot hard per il cinema europeo

Trailer con amplessi tratti da 18 film

Fa discutere il filmato a "luci rosse" intitolato "Film lovers will love this" per promuovere il cinema europeo. Un collage di 44 secondi con scene di amplessi tratti da 18 film di registi europei, da Almodovar a von Trier. Alla fine compare la scritta "Let's come together" con la frase: "Milioni di amanti del cinema apprezzano i film europei ogni anno". Un parlamentare di Bruxelles ha criticato l'operazione, mentre la Commissione la difende.

Un frame di Film lovers will love this

Il deputato europeo polacco Giertych, esponente della "Lega delle famiglie polacche", già famoso per la diffusione di un opuscoletto antisemita e per la crociata per l'abolizione dell'omosessualità ha dichiarato: "L'Unione europea usa metodi immorali per promuovere le proprie attività". La Commissione europea ha replicato tono su tono. "Il vero scandalo è che si sia creata polemica su questo video, che oltretutto, al momento della presentazione al Film Festival di Berlino, lo scorso febbraio, ha avuto un'ottima accoglienza", ha ribattuto la commissaria all'informazione e alle Tlc, Viviane Reding, tramite il suo portavoce Martin Selmayr. "Quegli spezzoni, tratti da film di grandi registi europei rispecchiano i valori su cui si costruisce l'Europa multiculturale. La gioia, la tristezza, l'amore e la diversità sono i sentimenti che esprimono l'identità più forte ed apprezzata del nostro cinema, ed è assurdo che tutto questo venga messo in discussione", ha concluso Selmayr.

Presentato a Berlino lo scorso febbraio, il video è già sul web ed è approdato anche su Eu Tube, il nuovo canale Ue sul portale YouTube, provocando nuove polemiche. "Film lovers will love this" è stato finora di gran lunga il più cliccato della cinquantina proposta sul nuovo canale Ue.

Tra i film citati in "Film lovers will love this": "Il favoloso mondo di Amelie" del francese Jean-Pierre Jeunet, "La mala educacion" dello spagnolo Pedro Almodovar, "Le onde del destino" del regista danese Lars von Trier e gli italiani "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana e "The Dreamers" di Bertolucci.