ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
14/6/2007

David, il vincitore Tornatore

Premiata anche la rivelazione Ambra

Giuseppe Tornatore si aggiudica i David di Donatello pi importanti come Miglior film e Miglior regista per "La sconosciuta". Miglior attrice Xenia Rappoport ("La sconosciuta"), mentre Miglior attore Elio Germano ("Mio fratello figlio unico"). Sorpresa ed emozionata Ambra premiata come Miglior attrice non protagonista ("Saturno contro").

Xenia Rappoport (Infophoto)

Al Gran Teatro di Tor di Quinto a Roma Silvio Orlando consegna il David come Miglior attrice protagonista a Xenia Rappoport per "La sconosciuta". "Per me il cinema italiano sempre stato una leggenda", ha detto l'attrice con un filo di trucco e i capelli raccolti indietro. Una elegantissima Virna Lisi premia come Miglior attore protagonista Elio Germano ("Mio fratello figlio unico"). Kim Rossi Stuart si aggiudica il riconoscimento come Miglior regista emergente per "Anche libero va bene".

Ex aequo per la categoria Miglior attrice non protagonista per un'emozionatissima Ambra Angiolini ("Saturno contro") e una incredula Angela Finocchiaro ("Mio fratello figlio unico") chiamata pi volte sul palco dal presentatore del Gal Tullio Solenghi. Entrambe premiate da Kabir Bedi. "Ringrazio Ferzan Ozpetek che mi ha dato una grandissima opportunit, il cast, la troupe, mia mamma, pap e mia figlia!". L'attrice stoppata da Solenghi per il poco tempo a disposizione non ha potuto ringraziare il compagno Francesco Renga. Dalle mani di Lando Buzzanca, Giorgio Colangeli ("L'aria salata") riceve il riconoscimento come Miglior attore non protagonista.

Il Premio Film Commission Torino Piemonte o Premio dei Critici viene consegnato a Ermanno Olmi per "Centochiodi" dalla rappresentante scelta dalla citt piemontese, una frizzante Luciana Littizzetto. Il regista conferma che Centochiodi il suo ultimo film per dedicarsi ai documentari. La Littizzetto ironicamente gli chiede se adesso l'intenzione del regista dopo aver girato L'albero degli zoccoli, Il segreto del bosco vecchio e Centochiodi fare il falegname. Lina Wertmuller consegna il David Giovani a Cristiano Bortone per il suo "Rosso come il cielo". Stefania Rocca premia "Le vite degli altri" di Florian Henckel von Donnermarck come Miglior Film Europeo, mentre il Miglior Film straniero "Babel" di Alejandro Gonzales Inarritu.

Elio Germano e Virna Lisi (Infophoto)

Solenghi chiede a von Donnermarck come mai il suo film stato rifiutato a Cannes, Venezia e Berlino. "Forse sembrato troppo tedesco ai responsabili dei Festival" la risposta secca. Strano scherzo del destino a met serata. Ennio Morricone consegna un Premio Speciale alla carriera a Armando Trovajoli, che premia come Miglior Musicista...proprio il Maestro Morricone che ha composto la colonna sonora de "La sconosciuta". Antonella Ruggiero legge il nome del vincitore del David come Miglior canzone: "La paranza" di Daniele Silvestri (assente) in "Notturno bus". Miglior produttore Donatella Botti ("L'aria salata"), premiata da Alessandro Preziosi.

Duro il monito di Michele Placido sul palco del Gran Teatro di Tor di Quinto per il futuro del cinema italiano: "Ho nostalgia di un certo cinema, oggi dobbiamo essere presenti. Il presidente della Repubblica ha ricevuto una delegazione movimento dei Centoautori per un appello del cinema italiano. Sono anni che in Italia la cultura considerata un valore secondario. Per la prima volta dopo tanto tempo noi del cinema abbiamo deciso tutti assieme di riaffermare l'idea che la cultura l'elemento fondamentale e portante del nosto Paese. Senza arte, cinema e musica si muore di tristezza. Buonanotte!".

Presente in sala anche il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. Alla domanda di Solenghi a quale regista affidare il film sul primo anno di Governo Prodi Cossiga ha risposto prontamente: "Dario Argento". Con un semplice smoking nero Cristiana Capotondi stata tra le attrici pi eleganti della serata.

FASHION E GLAMOUR IN SALA
Gara d'eleganza a colpi di made in Italy ai David di Donatello. Virna Lisi ha scelto un abito lungo bianco e beige della collezione estiva dell'amica Laura Biagiotti mentre, come al solito, Giorgio Armani fa la parte del leone tra candidati e ospiti griffati: Margherita Buy ha scelto un abito sottoveste in chiffon degrad nei toni del beige caldo, mentre Giuseppe Tornatore, accompagnato dalla moglie Roberta, ha optato per un abito blu scuro e Maria Grazia Cucinotta per un abito lungo in jersey nero. Lina Sastri ha voluto un capo da cocktail in satin color sabbia, Donatella Finocchiaro ha preferito il lungo, ricamato con perline e jais multicolor, mentre la giovane Cristiana Capotondi ha optato per
uno smoking nero.

Ambra Angiolini e Giovanna Mezzogiornohanno preferito invece, come informa il gruppo Aeffe, capi di Alberta Ferretti, mentre Valerio Mastandrea, Elio Germano e Michela Cescon hanno scelto abiti di Moschino.

Wertmuller e Almodovar (Infophoto)

IL RICEVIMENTO AL QUIRINALE
Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto nel salone dei Corazzieri al Quirinale i candidati ai premi "David di Donatello" per il cinema, guidati dal presidente dell'ente Gian Luigi Rondi. Davanti al capo dello Stato sono sfilati registi, sceneggiatori, attori, produttori, scenografi, musicisti, fotografi, costumisti, fonici e montatori.

Fra gli artisti che hanno stretto la mano al presidente della Repubblica i vincitori dei "David" speciali alla carriera Carlo Lizzani, Giuliano Montaldo e Armando Trovajoli. Quindi, i registi Ermanno Olmi, Giuseppe Tornatore, Daniele Luchetti, Kim Rossi Stuart, Emanuele Crialese e gli esordienti Ficarra e Picone. Gli attori Michele Placido, Vincenzo Amato, Ninetto Davoli, Ennio Fantastichini, Valerio Mastandrea; le attrici Margherita Buy, Giovanna Mezzogiorno, Angela Finocchiaro, Sabrina Impacciatore (assente Francesca Neri); e i musicisti Neffa e Paolo Fresu.

RUTELLI: "NON PIU' TAGLI AL CINEMA"
"Ci siamo lasciati alle spalle la stagione dei tagli", queste le parole del ministro Francesco Rutelli al Quirinale. Rutelli ha sottolineato l'impegno del parlamento rispetto alla legislatura sul cinema: "Si aperto un dibattito sul posto della cultura e sul ruolo del cinema. Siamo chiamati ad affrontare una legge di sistema con un'iniziativa parlamentare, ma alcune norme devono essere anticipate, e lo faremo, prima della finanziaria".