Pirati 3,lotta ai confini del mondo
La saga con Depp, Bloom e Knightley
Nessuna ferma Capitan Jack Sparrow! Lo strampalato pirata (Johnny Depp) è di nuovo nei cinema, pronto ad affrontare la più grande delle sfide in "Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo". Il terzo film della saga di Gore Verbinsky vede accanto ai protagonisti, Will Turner (Orlando Bloom), Elizabeth Swann (Keira Knightley) e Capitan Barbossa (Geoffrey Rush) una schiera di pirati mostruosi che lottano per il dominio sui mari.

La storia comincia dove Verbinsky l'aveva lasciata con il secondo episodio.
Lord Cutler Beckett (Tom Hollander) è infatti riuscito a impadronirsi dell'Olandese Volante, il veliero fantasma del malvagio Davy Jones (Bill Nighy) e l'unica speranza di sconfiggerlo è chiamare a raccolta i nove Pirati Lord della Fratellanza per unire le loro forze e i loro equipaggi e riprendere il controllo dei Sette Mari.
Lo scenario geografico spazia da Singapore, dove c'è il Capitano Sao Feng (uno dei nove Lord, interpretato da Chow Yun-Fat), alla spettacolare Baia dei Relitti, luogo magico e misterioso dove si riunirà il Consiglio della Fratellanza e apparirà persino un insolito Keith Richards nei panni di Teague, il custode del sacro "Codice dei Pirati". Infine, una spettacolare battaglia in mare dentro un vortice che dura quasi un terzo di tutto il film (e ha richiesto quattro mesi di riprese) durante una tempesta causata da forze sovrannaturali.

Nei "Pirati 3" i vecchi avversari si ritrovano a combattere fianco a fianco contro il nemico comune (Lord Cutler) e in secondo luogo contro Davy Jones, perché chi possiede il suo cuore detiene il potere dei mari, anche se il mostro questa volta appare quasi umano, distrutto dall'amore della bella Calypso, la dea del mare imprigionata in un corpo umano.
Comicità, battaglie ed effetti spettacolari che sicuramente saranno apprezzati dai fan che hanno seguito i primi due capitoli.
Elizabeth, Will e gli altri arrivano alla battaglia finale solo dopo una lunga serie di tradimenti e inganni per raggiungere, ognuno, uno scopo personale. Tutti i personaggi del film subiscono una trasformazione nel corso della storia: persino i temibili pirati possono essere buoni, così come i buoni hanno i loro piani subdoli e le sorti di tutto il gruppo sono sempre in bilico. Buoni o cattivi, Verbinski ce li mostra tutti sullo stesso piano. Solo Jack resta sempre lo stesso, un buffo pirata amante del rum che fugge davanti alle difficoltà e che alla fine cade sempre in piedi, perché non è vendicativo e si lascia anche intenerire dall'amore.
Finale a sorpresa, poco hollywoodiano e decisamente improntato a lasciare la vicenda aperta e quindi a spalancare la porta ai Pirati 4...

