Lily Allen, il successo dal Web
Posticipa il tour per il nuovo disco
A soli 21 anni la cantante pop britannica Lily Allen con il suo album d'esordio "Alright, Still" ha scalato le classifiche europee e Usa. Il suo successo nasce dal sito Myspace. "Il supporto online che ho avuto per la mia musica è cresciuto in fretta, - ha detto la cantante- poi l’emozione successiva è stata quella di sentire la mia musica in radio". Lily ha annunciato che sospenderà il tour negli Usa per dedicarsi interamente al nuovo cd.

"Sono stanca di fare promozione - ha dichiarato ai fan attraverso il suo sito Internet - e non vedo l'ora di tornare in studio per registrare i nuovi brani". Cancellati, quindi, circa 20 concerti negli Stati Uniti previsti tra maggio e giugno. Le esibizioni saranno recuperate entro la fine dell'anno. La tourneé statunitense, comunque, non è stata cancellata del tutto. La Allen ha confermato la sua presenza sul palco dei festival di
Coachella e Bonaroo.
"Ho portato in tour il mio primo album per oltre un anno - ha continuato la cantante pop - e ho rispettato fino a questo momento ogni impegno preso con il pubblico. Ora però mi sento molto stanca e non credo che potrei dare il meglio di me sul palco. Queste sono le vere ragioni della mia decisione. Anche se so già che qualcuno dirà che sono malata, incinta, esaurita o drogata".
LILY, UNA "CATTIVA RAGAZZA"
Lily Allen è la cantautrice che ha spopolato su internet a colpi di clic. Quando era una bambina: “Ero molto solitaria a dire il vero. - ha dichiarato -Sono andata in 13 scuole diverse, quindi non ho mai avuto il tempo di fare amicizie durature. La musica è diventata la mia compagna”. Nata a Hammersmith, Lily è cresciuta in fretta: “Ascoltavo punk, ska e reggae quando sono cresciuta, grazie alla collezione di dischi dei miei genitori. Abbiamo girato tra Londra - Shepherds Bush, Bloomsbury, Islington e ho assorbito tutta la musica intorno a me. Sono stata espulsa da varie scuole così mi hanno mandata in collegio, pensando che sarebbe stata una giusta influenza, ma sono scappata a Glastonbury e altri posti quando avevo 14 anni. Mi piacevano la jungle e la drum and bass. Era evidente che non mi piacesse l’autorità. Credo di aver capito presto che non avrei mai potuto fare un lavoro dove devi stare seduto in un ufficio tutto il giorno”.

Lily ha infine lasciato la scuola a 15 anni quando fu ovvio che i suoi bisogni creativi non venivano soddisfatti. “Leggo sempre molto. Era frustrante cambiare scuola continuamente perchè mi sentivo sempre di non riuscire ad articolare i miei sentimenti come volevo. I libri e la musica mi aiutavano a farlo. Mi sono appassionata a soggetti arcani, come le storie di evacuazione delal seconda guerra mondiale e libri sull’aristocrazia del 18esimo secolo. Ho cominciato a sentire di poter avere una voce. Ma volevo scrivere del mio mondo in un modo divertente. Così ho fatto".
La musica che Lily ascolta non è proprio da ragazza di 20 anni. Anche una scorsa veloce al suo sito, mostra un’incredibile apprezzamento dei generi musicali più diversi. Tra nomi di artisti dance contemporanei e sconosciuti, compaiono nomi come The Specials, Rip Rig and Panic, T.Rex (“forse la miglior band di sempre!”) The Slits, Blondie e Wreckless Eric. Oh, anche Kate Bush “quando aveva la mia età”, Prince ed Eminem.
Lily ha firmato con la Parlophone a dicembre 2006: “Da allora è stato un turbine. Le reazioni sono state così positive che mi sono sentita stordita. Ma sono felice e so che le canzoni possono rispondere alle aspettative della gente. Tutte le canzoni dell’album sono così forti che abbiamo un sacco di singoli in tasca".

