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3/4/2007

Guardate cosa si è perso Manson

Von Teese nuda su Penthouse di aprile

Dopo il divorzio da Marilyn Manson, Dita Von Teese lavora su più fronti. Nel 2007 attendiamo il suo film, "The Boom Boom Room", in cui è una cercatrice di fortuna che finisce per ballare in un night "The exotic world". Nel frattempo sfrutta l'immagine e fa del nudo una forma d'arte come testimoniano gli 11 scatti apparsi su Penthouse di aprile, in cui appare in corsetto verde sotto la scritta: "Guardate cosa si è perso Manson".

Dita Von Teese (AFP)

Le 11 foto, in cui la Von Teese appare completamente nuda sono, a onor del vero, state scattate prima che l'attrice ballerina diventasse la signora Manson, ma solo oggi Penthouse ha deciso di pubblicarle. Durante l'unione con il cantante, la Von Teese aveva privilegiato gli impegni cinematografici o alcune performance in video musicali del consorte, come "Redundant" o "mOBSCENE". Nel 2005 un suo corto, "La morte di Salvador Dalì", le aveva addirittura garantito il premio come miglior attrice. Il divorzio e la singletudine sembrano però aver ricondotto Dita a quella che era la sua vocazione iniziale: lo spogliarello e il recupero delle pin up anni Cinquanta in un'esplosione di corsetti, completini di pelle, lacci e frustini con cui la poliedrica artista paga il suo tributo alle leggendarie Gipsy Rose Lee e Betty Page.

"Voglio dimostrare che lo spogliarello non è una cosa sporca" asserisce. "Alcune persone dicono che quello che faccio non è sinonimo di liberazione sessuale. Io sostengo invece che è davvero liberatorio guadagnare 20 mila dollari per dieci minuti di lavoro".

Le sue performance hanno finora raccolto il plauso della critica. L'attrice del momento, Scarlett Johansson l'ha definita una donna di "vero talento" perché "è sorprendente il modo in cui riesce a trasformarsi". Lo stilista Christian Louboutin, la chiama "una moderna aristocratica". Il pubblico semplicemente la adora: sia nella versione soft che in quella hard.