Brown, l'addio: "Me ne vado"
Venerdì l'inumazione del cantante
''Me ne vado''. Sono state queste le ultime parole del cantante James Brown, morto il giorno di Natale ad Atlanta, all'età di 73 anni. La salma di Brown sarà esposta giovedì a New York nell'Apollo Theater e venerdì sarà inumata. Intanto i legali hanno allontanato dalla casa di Brown Tomi Rae Hynie, corista del gruppo, che, pur avendo avuto da James Brown una figlia, non si era mai sposata con lui.

Brown'' è morto molto dolcemente - ha riferito Charles Bobbit, un amico che gli è stato vicino fino all'ultimo in ospedale. - Si è allungato sul letto, ha sospirato molto lievemente tre volte, poi ha chiuso gli occhi ed è morto''. Secondo l'amico, Brown (deceduto per insufficienza cardiaca congestizia in seguito a sintomi di polmonite) "tossiva da diversi mesi, ma la sua salute era peggiorata nelle ultime due settimane'', senza tuttavia che ciò gli impedisse di lavorare.
Il cantante avrebbe infatti dovuto dare due concerti ed esibirsi il 31 dicembre al B.B. King Blues Club and Grill di New York.
Dopo l'esposizione della salma all'Apollo Theatre, Brown sarà inumato. L'inumazione, di carattere strettamente familiare, avrà luogo venerdì ad Augusta, la città dove il "re del soul e del funk" era cresciuto.
Nel frattempo la morte della star ha aperto la strada a una serie di problemi legali, dovuti alle pretese della sua convivente, la corista Tomi Rae Hynie, che da Brown aveva avuto una figlia pur non essendo legalmente sposata con lui. La donna si è presentata nei giorni scorsi a casa del cantante, a Beech Island, in South Carolina, affermando di avere il diritto di entrare e di vivere nella dimora coniugale. Il legale di Brown sostiene però che questa viveva in un'altra casa, non lontano da lì quando il re del soul era fuori città e che quest'ultimo aveva dato istruzioni perché il suo patrimonio fosse lasciato ai figli. La relazione tra Brown e la corista era infatti tumultuosa e, stando al legale, da settimane i due facevano vite separate.

SPIKE LEE GIRERA' UN FILM SU BROWN
Il regista ha firmato un contratto per girare un film sul "padrino del soul" James Brown, secondo quanto rivelato oggi dal quotidiano Daily Variety. Al progetto della Paramount Pictures sta lavorando Brian Grazer, produttore della pellicola vincitrice agli Oscar "A Beautiful Mind". La produzione potrebbe cominciare nel 2008. Negli ultimi anni, film postumi su cantanti come Ray Charles e Johnny Cash hanno riscosso un ottimo successo al botteghino, arrivando anche a vincere degli Oscar. Daily Variety ha scritto che Brown stesso ha avuto un ruolo attivo nell'elaborazione del progetto, concedendo i diritti sulle sue musiche. "Come chiunque altro, sono rimasto sorpreso e amareggiato dalla morte di Brown", ha detto Grazer al Daily Variety. "Avendolo conosciuto bene, e avendo passato molto tempo con lui e facendo ricerche su di lui, il fatto che sia morto il giorno di Natale non mi ha sorpreso. Era uno showman per eccellenza e lo é stato fino all'ultimo".

