Boy George spazzino, corvče al via
Dopo la condanna per cocaina
Con la scopa in mano e il giubbino d'ordinanza, Boy George si č messo all'opera come netturbino, tra i marciapiedi di New York. Cinque giorni di lavori socialmente utili sono infatti la pena cui č stato condannato dal Tribunale, dopo essere stato trovato a marzo in possesso di cocaina. "Credete di essere migliori di me? - ha detto George ai media che lo fotografavano. "Andate a casa e lasciatemi terminare il servizio".

Alle sette del mattino, puntuale, l'ex leader dei Culture Club (all'anagrafe George O'Dowd) si č presentato al Dipartimento di Sanitŕ di New York per prendere l'attrezzatura da netturbino: scopa, borse di plastica, guanti. Poi, senza il trucco e il selvaggio make-up che lo avevano reso un'icona negli anni '80 (quando cantava Karma Chameleon" o "Do You Really Want to Hurt Me?"), č andato tra i marciapiedi cittadini per svolgere il suo servizio sociale. Servizio con cui, per volontŕ del giudice Anthony Ferrara della Corte criminale di Manhattan, sta scontando la pena per possesso illecito di droga.

Inizialmente il cantante aveva chiesto una punizione meno "umiliante" e piů in linea con il suo status, qualcosa come lavorare con i giovani, in un gruppo di sostegno ai malati di Hiv o come telefonista. Ma il giudice č stato inflessibile: "Dipenderŕ da lei - ha ribattuto a George - se rendere questa una pratica umiliante o meno" gli ha detto.

