Asia Argento: "Stavo morendo"
Rivelazione shock dell'attrice
"Stavo per morire. Ho avuto un problema all'utero, un'infezione molto grave, che si è complicata perchè i medici non capivano cosa avessi e sono intervenuti in ritardo. Alla fine sono stata operata d'urgenza e sono viva, ma è stato un incubo". Così Asia Argento ha rivelato a Vanity Fair il motivo della sua assenza a Cannes per presentare i due film in cui recitava "Marie Antoniette" di Sofia Coppola e "Transylvania".

La Argento attualmente è a Hong Kong sul set di "Boarding Gate" di Oliver Assayas. Da ottobre usciranno i film "Transylvania" di Tony Gatlif, "Une vieille maîtresse" di Catherine Breillat e "Marie Antoniette" di Sofia Coppola. L'attrice vive attualmente a Parigi con Anna Lou, la figlia nata dalla sua relazione con Marco “Morgan” Castoldi.
Qual è oggi la sua situazione sentimentale con Marco “Morgan” Castoldi? “Adesso stiamo insieme e siamo felici”. Morgan in un’intervista ha detto che da lei vorrebbe altri figli, che non è contrario al matrimonio, ma non lo considera nemmeno così importante. “Concordo. Sogno di avere tanti figli. La cosa un po’ mi spaventa, ma, se succedesse, ben venga. Del matrimonio, invece, non sento il bisogno”.
Perchè? “Avere una figlia è come essere sposati. Io chiamo Marco “mio marito”, e abbiamo un legame profondo anche senza un contratto. Mi è rimasta impressa una frase che mi diceva mio padre quando ero piccola. Lui era già stato sposato una volta prima di incontrare mia madre, che poi è stato il grande amore della sua vita. Diceva: quando mi sono sposato, nel momento in cui sono tornato a casa dopo la festa, era finito tutto. Forse ho paura di questo. Noi siamo una coppia di fatto, e va bene così”.
Oltre che nella vita e al cinema siete una coppia anche in musica. “E’ vero, abbiamo creato un gruppo, si chiama 23 A.M. Le lettere sono le nostre iniziali e 23 è il nostro numero. Abbiamo registrato sei-sette brani che cantiamo insieme, in inglese. Musica elettronica, tra gli anni Ottanta dei Depeche Mode e lo stile più moderno dei Deftones. Probabilmente l’anno prossimo sarà pronto il disco”.

