ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
14/4/2006

Carmen Electra:addio Pussycat Dolls

"Mi pagano troppo poco"

"Abbiamo percorso insieme alcune strade, mentre io continuavo la mia carriera d'attrice. Ma è stato un sacrificio finanziario, che non mi posso permettere più. Devo pagare le bollette!" Carmen Electra lascia così le Pussycat Dolls, delle quali è stata per due anni leader, esibendosi nei locali di Los Angeles e Las Vegas. Un po' venale, ma con le idee molto chiare. Almeno in fatto di soldi.

Carmen Electra Pussycat Doll

Pagata troppo poco per le sue esigenze, l'ex bagnina di Baywatch preferisce di gran lunga progetti più remunerativi, come il quarto capitolo di "Scary Movie", presentato di recente a Roma e in uscita il 21 aprile. Nel film, che secondo gli esperti è destinato a sbancare i botteghini Usa, Carmen ha ancora una volta un ruolo da sex symbol, anche se condito da tanta ironia. 

"Con le Pussycat Dolls ho fatto ogni tipo di show, compreso quelli insieme a Gwen Stefani e Christina Aguilera, nei quali mi sono divertita un mondo", ha dichiarato la Electra. Ma finanziariamente proprio non ci siamo, afferma risoluta la sensuale icona americana. E così Carmen esce dalla band, creata nel 1993 da Robin Antin e composta da sei ragazze super sexy, accalamatissime e gettonatissime in tutta America.

Lanciata come cantante da Prince, Carmen Electra è dotata di una bella voce, ma il suo pallino è il cinema. Amata "American Idol", Carmen è stata protagonista di reality e di serie televisive per famiglie come "Dance Fever" o per ragazzini sul network Nickelodeon. Tutti fanno a gara per invitarla a interpretare più o meno se stessa nelle sit-com e negli show tv più famosi. In alcuni casi viene addirittura "citata", come nel caso di American Dreamz, film di satira corrosiva sulla tv Usa, in cui il protagonista Hugh Grant fa più volte il nome di Carmen definendola "il feticcio di Bush", "l’ospite capace di alzare l'audience e di portare in studio anche il Presidente degli Stati Uniti". E sarà forse proprio per questa popolarità che la sexy Doll non può che accettare solo ingaggi molto remunerativi. Fama sì, insomma, ma ben pagata!