Umbria Jazz con Daniele e Santana
Tra le star presenti Caetano Veloso
Si annuncia una edizione con grandi nomi quella di Umbria Jazz 2006 (dal 7 al 17 luglio). Per avere Carlos Santana, il Festival ha spostato di un giorno la chiusura, che era prevista per il 16 luglio. Tra i nomi in cartellone ci sono: Eric Clapton, James Brown, Pino Daniele e Diana Krall. Ci saranno anche Caetano Veloso, Pino Daniele, James Brown, Solomon Burke e Jamie Cullum.

Non è la prima volta che Santana si esibisce al festival umbro, avendo già partecipato all'edizione 1988. In quell' occasione dirigeva un gruppo di fusion assieme a Wayne Shorter. L'accordo con Santana è stato chiuso a New York, dove Umbria Jazz è stata impegnata in una settimana di promozione del jazz italiano e dell'immagine dell'Umbria.
Umbria Jazz '06 propone un cartellone trasversale di cui il jazz è solo una parte. Ci sarà anche il risorto Sergio Mendes, tornato prepotentemente sotto i riflettori della cronaca con un progetto-sintesi del più classico suono brasiliano con l'hip hop stradaiolo e metropolitano.
Una serata sarà dedicata a New Orleans, per la quale Umbria Jazz da qualche mese sta attuando un intervento di solidarietà con una raccolta di fondi a beneficio della parte più povera della popolazione colpita dall'uragano Katrina: a rappresentare la musica della sfortunata capitale del jazz, oltre che della Louisiana, arriveranno i Neville Brothers, la voce soul Irma Thomas ed il raffinato cantante-pianista Davell Crawford, noto negli ambienti della musica come "il principe di New Orleans".
Per i jazz fans più ortodossi il programma prevede tra gli altri Herbie Hancock, Wayne Shorter, i pianisti Brad Mehldau ed il veterano Hank Jones, la big band di Carla Bley, l' omaggio di Chick Corea all'anniversario mozartiano, il trombettista Roy Hargrove (due proposte: il quintetto acustico e l'acid jazz elettrico della band RH Factor), il vibrafonista Gary Burton, il trio formato da Russell Malone, Ron Carter e Mulgrew Miller. Tre serate teatrali vedranno anche la Gart Fagan Dance Company, che sta per compire 35 anni di attività: il coreografo giamaicano allievo di Martha Graham e Alvin Ailey è autore di una riuscita fusione di danza contemporanea di scuola occidentale e senso del ritmo e del movimento di origini afro-caraibiche.
Tra gli italiani spiccano Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, il quintetto di Roberto Gatto dedicato a Miles Davis, Francesco Cafiso (un beniamino del festival, con il progetto con l'orchestra d'archi per Charlie Parker), Renato Sellani, Maria Pia De Vito con un omaggio a Joni Mitchell, i Groovinators di Gegè Telesforo, l'orchestra stabile del Parco della musica romano, diretta da Maurizio Giammarco. Infine, serata teatrale con Arnoldo Foà che leggerà testi di Borges alternati a brani di Astor Piazzola in uno spettacolo dal titolo "Storie di tango".
Umbria Jazz presenta anche un sostanzioso programma di concerti gratuiti in piazze e giardini del centro storico perugino, a partire dalle tradizionali marching band. L'avvenimento di cartello è però una sorta di anteprima, che si svolgerà la sera del 6 luglio con un concerto in piazza IV Novembre dedicato all'Africa, realizzato in collaborazione con l'Università per stranieri: sul palco Mory Kantè voce della Guinea e sommo virtuoso di kora (il liuto africano a 25 corde) nonché ambasciatore onorario della Fao per il suo impegno sociale.

