"La Bellucci, regina del mio mondo"
Tgcom ha incontrato MondoMarcio
Infanzia difficile, il divorzio dei genitori e la dura vita sulle strade della periferia di Milano. A soli 19 anni MondoMarcio (il vero nome è Gianmarco Marcello) si è buttato nella musica hip hop ("la mia ancora di salvezza") scalando le classifiche con il singolo "Dentro alla scatola". Se uno dei suoi miti, Kanye West, ha scelto Pamela Anderson per il suo video, Mondo Marcio vorrebbe Monica Bellucci, "è una dea, espressiva e sensuale".

Hai dichiarato "Se non avessi scoperto la musica chissà dove sarei".
E' la verità. Scrivere canzoni mi è sempre piaciuto, comporre rime anche copiando gli artisti americani di riferimento.
Quando hai capito che questa era la tua strada?
Quando mio padre mi diceva 'basta con questa storia della musica. Non ti porterà a nulla'. E' stato allora che ho deciso di comporre canzoni più serie. Anche per dimostrare che senza il bisogno del suo aiuto sarei riuscito ad ottenere qualche risultato.
Jovanotti ha apprezzato il tuo sound. Hai parlato con lui?
Ho sentito questa cosa. Ma non ho mai chiacchierato con Jovanotti.
Tra i tuoi modelli di riferimento hip hop c'è The Game. Ma questo è il momento d'oro di Kanye West.
Kanye è straordinario. Unico nel suo genere. Ha sempre prodotto capolavori. Ha rivoluzionato il modo di fare hip hop e il suo stile comunque non è paragonabile ad Eminem o The Game.

Kanye West per il suo video ha scelto Pamela Anderson. Tu chi vorresti?
Monica Bellucci. Mi è piaciuta da morire in "Malena" di Giuseppe Tornatore. Una dea. Espressiva e sensuale.
Eminem si è risposato e passa il tempo con la sua bimba, 50 Cent si è esibito al David Letterman Show con una grande orchestra. Sembra che alla fine i rapper mettano la testa a posto.
A quei livelli possono fare quello che vogliono. Hanno venduto milioni di dischi e si possono permettere tutti i lussi e prendersi tutto il tempo libero a disposizione. Nel mio caso è diverso. C'è ancora tanto da dimostrare.
In "Nel bene e nel male" (una delle canzoni dell'album "Solo un uomo") dici "Non voglio fottere la mia stabilità per una relazione amorosa". La pensi ancora così?
Certo! Ho grossi problemi con le ragazze. Ci vuol tempo e dedizione per coltivare una relazione seria.
Il duetto con Tormento, "The most wanted", sembra una durissima autonalisi della tua vita.
Ed è proprio quello che ho fatto. Questo album è tutta una terapia. Ho cercato di analizzarmi sempre e di trovare molte risposte dentro di me. Scrivere queste canzoni è stato come andare dallo psichiatra.
Una biografia ricca di vita violenta e "fumo". Ma sarà tutto vero?
Basta leggere i testi delle mie canzoni.
Andrea Conti
