Basic Instinct 2, le prime immagini
Torna la Stone tra sesso e perversione
Nel 1992 Sharon Stone accendeva fantasie proibite e dava scandalo sul grande schermo, accavallando le gambe in una celebre scena del film "Basic Instinct". Tredici anni dopo, dopo rinvii e smentite, si sono concluse le riprese di un sequel tanto atteso. Si tratta di "Basic Instinct 2 - Risk addiction", dove la Stone a 46 anni suonati veste di nuovo i panni della perversa assassina, la scrittrice Catherine Tramell.

È incredibile pensare che il nome di un’attrice possa rimanere vivo nella memoria del pubblico per un solo film. Anzi, per una sola scena. Eppure, Sharon Stone, con un unico, lieve, sfuggente movimento delle gambe ha marchiato a fuoco la storia del cinema. Ora, forse, riusciremo a sciogliere tutti i dubbi e sospetti con cui "Basic Instinct 1" ci ha lasciato 14 anni fa. L’attrice più intelligente d'America (154 di Q.I) torna ad essere Catherine Tramell, scrittrice gelida e sensuale e sogno proibito di tanti uomini dell'epoca. Ancora una volta, la bella Sharon si trova nei guai con la giustizia, ma in questa occasione, alla macchina da presa c’è Michael Caton-Jones e la vicenda si svolgerà a Londra e non più a San Francisco.
Questa volta entra in scena Scotland Yard che assegna il suo caso allo psicologo criminale Andrew Glass (David Morrissey). Glass ha anche il compito di valutarla e potrebbe essere finalmente l'uomo giusto. Però anche lui, come Nick Curran (impossibile dimenticare Michael Douglas nel primo episodio) viene coinvolto dalla donna in un rischioso gioco di seduzione. Accanto all'accoppiata Stone-Morrissey, c'è anche Charlotte Rampling, nei panni di un'altra psichiatra.

Il film, che uscirà nel 2006, si preannuncia una pellicola bollente. In un'intervista concessa allo show televisivo "Access Hollywood", Sharon Stone ha spiegato che "Basic instinct 2 - Risk addiction" conterrà scene ancora più maliziose del primo episodio. Stuzzicata sull'argomento, la Stone ha poi aggiunto che l'arte può anche imitare la vita: "L'età adulta - ha infatti dichiarato - è un periodo che va vissuto con la mente aperta. Per quanto riguarda il film, comunque, la gente ora si aspetta di vedere qualcosa di più della famosa scena dell'accavallamento delle gambe, e cercheremo di accontentarla". La produzione del film non è stata cosa facile. La pellicola ha dovuto superare un periodo di "gestazione" lento e controverso e, tra mille polemiche, anche gli attori del cast hanno creato problemi, avanzando richieste di ogni genere.
L’attrice italiana Alessandra Martinez, per esempio, ha lasciato il set dopo insistenti pressioni della Stone, causate, a quanto pare, da una scena di sesso orale. Nel film, come ha annunciato l’attrice stessa, c’è molto sesso, ma per le riprese più azzardate la Stone non ha esitato a pretendere una controfigura. Produttori e addetti ai lavori sono concordi nel dire che difficilmente il sequel avrà lo stesso successo del primo "Basic Instinct". Ma è anche vero che come già accadde per la "saga" di Hannibal Lecter, saranno molti i curiosi e gli appassionati che non trascureranno una nuova avventura "dell'assassina dal rompighiaccio".
