Cannes, Madonna giurata mancata
Impegno inconciliabile con Kabbalah
Se Parigi val bene una messa, per Madonna Cannes non vale... un incontro con i suoi colleghi cabbalisti. La devozione della popstar per la dottrina mistica ebraica è nota da tempo. Ora si apprende dalle colonne del tabloid britannico "Daily Mail", che l'ex-Material Girl avrebbe rinunciato a far parte della giuria del Festival perché l'impegno non si sarebbe conciliato con i suoi impegni religiosi.

"Abbiamo parlato di lei per la giuria - ha detto il direttore del Festival Thierry Fremaux - ma la sua religione ha impedito che il progetto potesse realizzarsi". Madonna, infatti sarebbe dovuta tornare a Londra ogni sabato per partecipare alle riunioni settimanali dei seguaci della Kabbalah.
"Per due giorni del Festival non avrebbe potuto lavorare", ha spiegato Fremaux sottolineando il proprio rammarico per l'occasione mancata: "Ci dispiace perché ha una conoscenza importante del cinema - ha dichiarato il direttore della kermesse - Madonna intende il mondo del cinema seriamente, non lo tratta in modo superficiale. Per quanto riguarda il documentario sull'ultimo tour mondiale di Madonna, "Re-invented Process", Fremaux ha affermato: "Ho visto tre ore del film, ma non era pronto".
