Il 2004? Un anno... spettacolare!
Tra record e scandali, i film dell'anno
Se il mercato discografico lamenta crisi e declino, altrettanto non si può dire del mondo del cinema. Il 2004, oltre a segnare una straordinaria ripresa del cinema italiano, sarà ricordato come l'anno delle sale affollate di spettatori. Così affollate, che nella sola città di Milano si è sentita la necessità di aprire gigantesche e modernissime multisala. I film che hanno conquistato il pubblico? Ecco alcuni titoli: La passione di Cristo, Il ritorno del re, Spiderman 2.

Un sondaggio britannico lo incorona "film dell'anno". E' il "Il ritorno del re", film che chiude la trilogia tolkeniana. E' il trionfatore assoluto alla 66esima edizione degli Oscar, dove il 1 marzo si porta a casa 11 statuette su 11 nomination (un'impresa riuscita soltanto a "Titanic" e "Ben Hur"). E' stato giudicato da numerosi critici l'episodio meno riuscito della trilogia tratta dal libro di Tolkien, ciò nonostante il kolossal firmato da Peter Jackson ha ottenuto un considerevole successo in tutto il mondo(e anche nel nostro paese è stato il secondo film più visto dell'anno dopo la commedia di Pieraccioni).
Se l'opera di Jackson ha segnato la cinematografia mondiale, il film che ha emozionato il pubblico italiano è senza dubbio "Non ti muovere", film di Sergio Castellitto, tratto dal romanzo di Margaret Mazzantini. Interpretato dallo stesso Castellitto e da una straordinaria Penelope Cruz (vincerà anche il David di Donatello come migliore attrice) la pellicola ottiene larghi consensi di pubblico e il riconoscimento della critica.

L'8 aprile esce in oltre 700 sale italiane "La Passione di Cristo", il film di Mel Gibson sulle ultime ore della vita di Gesù. Tra proteste, polemiche, approvazioni papali, premi e incassi stellari, è sicuramente il film dell'anno. Anche il tradizionale sondaggio del mensile "Ciak", compilato dai lettori appassionati di cinema, incorona il lavoro di Gibson come il Miglior film del 2004.
Il 22 aprile, attesissimo, esce in Italia "Kill Bill Vol. 2", nuovo capolavoro di Quentin Tarantino, interpretato da Uma Thurman. Il film, presentato in precedenza al Festival di Cannes fuori concorso, ottiene riconoscimenti mondiali, ma non vince alcun Oscar.

Il 22 maggio si verifica un fatto destinato a far discutere. Il regista americano Michael Moore vince il Festival di Cannes con "Fahrenheit 9/11", feroce satira sul presidente americano George Bush e sull'intervento in Iraq. Il regista dedica il premio a tutti i figli degli americani in Iraq. Dopo aver vinto un Oscar con l'opera precedente "Bowling for Columbine", Moore si scaglia contro il governo americano, mostrandone debolezze e contraddizioni. Con la rielezione di Bush, qualcuno addosserà al regista parte di responsabilità per la sconfitta di Kerry.
La Croisette si spopola e, come tradizione vuole, le stelle del cinema si spostano dalla costa francese al Lido di Venezia. L'11 settembre, "Il segreto di Vera Drake" di Mike Leigh vince il Leone d'oro alla Mostra di Venezia. Tra gli attori premiati lo spagnolo Javier Bardem e l'inglese Imelda Staunton. Delusione per Nicole Kidman e l'italiano Gianni Amelio, regista di "Le chiavi di casa".

Ma il 2004 è stato anche l'anno dei cartoon, con numerosi film di animazione a stregare grandi e piccoli. Da "Gli incredibili", al campione d'incassi "Shrek 2", passando per "Garfield, the movie", sono stati 12 mesi dedicati ai fumetti e ai personaggi dei cartoni animati. Nello stesso filone si inseriscono i numerosi film ispirati a celebri supereroi ("SpiderMan 2"), o a personaggi della mitologia e della storia antica ("Troy" e "Alexander").
