francesco pallavicino, acquisti italiani

Sulla buccia di banana della politica

Acquisti Italiani è la rubrica di approfondimento sull’andamento degli acquisti, le tendenze di consumo e il consumatore, curata da Francesco Pallavicino, Responsabile Marketing di CartaSi. Le informazioni sono tratte dalle analisi dell’Osservatorio Acquisti CartaSi, che rileva gli acquisti degli italiani con carta di credito (www.osservatorioacquisti.cartasi.it)

24 Apr 2013 - 15:49
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Un calo importante. Dopo l’altalena "al ribasso" (fino a novembre 2012), dopo la fase di stagnazione (tra dicembre e febbraio 2013), il crollo? A marzo l’andamento tendenziale della spesa nominale con carta è caduto del 2,8%. In attesa della pubblicazione della consumer confidence di aprile dell’Istat, i comportamenti d’acquisto non si giovano del clima di stallo politico-istituzionale determinato dai risultati delle ultime elezioni e dalle reazioni ad essi seguite da parte delle neo elette compagini parlamentari.

Vero è che ci si confronta con un marzo 2012 particolarmente positivo (+9%) a causa di meteo favorevole e fiducia in espansione, vero è che il clima meteo di quest’anno non induce certo a cambi del guardaroba o a gite fuoriporta, vero è che neanche il calendario gioca a favore: si stima che il maggior numero di giorni festivi abbia impattato per circa un punto e mezzo in meno in volumi di spesa.

Considerando anche questi fattori, le nostre previsioni quantitative inducevano ad aspettarci un -1,8%, un punto in meno, tuttavia, di calo rispetto a quanto realizzato. La perdita di volumi è pressoché completamente conseguita nel canale fisico: qui la contrazione raggiunge un significativo -5,4%, contro il +14,6% dell’online. Proprio l’Abbigliamento riceve un ulteriore colpo dal ritardo della stagione primaverile, con un -23% mese su mese e cali in tutti i comparti.

La novità, certamente non positiva, è che accanto ai beni fisici, ormai storicamente in difficoltà, vediamo accentuati segni meno per voci come Viaggi e Trasporti (-4,5%), Alberghi e Ristoranti (-4,8%), Informatica, Beni e Servizi Professionali (-2,3%). In particolare, nel mese che comprende la settimana Pasquale, sorprende osservare diminuzioni nelle voci turistiche. In particolare spiccano il -8,1% nei carburanti e il -2,3% nelle Linee Aeree, mentre restano positive le Agenzie Viaggio (+3%) e soprattutto cresce la bigliettazione non aerea (+11,1%), suggerendo, nel forte calo generale, uno spostamento verso soluzioni a budget più contenuto.

Un ulteriore segnale di attenzione proviene dai comportamenti di acquisto/consumo alimentare. Sembra infatti accentuarsi la sostituzione, già rilevata nel corso del 2012, da spesa per consumi fuori casa (Ristoranti: -4,6%) a spesa per consumi in casa (Alimentari: +7,0%). Se così fosse si confermerebbe l’inversione di un trend pluridecennale, costitutivo dell’evoluzione dei comportamenti di consumo di questo Paese. Anche il consumatore attende che gli sia restituito un governo dell’economia.