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Renzi non presenterà il suo libro al "Festival della Mente" di Sarzana

Il governatore ligure Giovanni Toti aveva criticato la trasformazione di un evento culturale pubblico in una passerella elettorale

Renzi non presenterà il suo libro al "Festival della Mente" di Sarzana

Matteo Renzi non sarà a Sarzana per presentare il suo libro "Avanti" al Festival della Mente, il primo fine settimana di settembre. Il segretario del Pd ha rinunciato dopo le critiche del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell'assessore Giacomo Giampedrone che hanno minacciato di togliere il patrocinio alla manifestazione del Comune e di Fondazione Carispezia.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti aveva criticato la strumentalizzazione di un appuntamento culturale finanziato da un ente pubblico per finalità promozionali o politiche: "Se Renzi vuole presentare il suo libro a Sarzana (visto che si vota l'anno prossimo) liberissimo di farlo e anche benvenuto. Ma non a spese del contribuente ligure e dei fondi di una fondazione che meglio potrebbero essere utilizzati. E non in una manifestazione pubblica che è di tutti, non più solo dei dirigenti del Pd".

A fargli eco l'assessore regionale ligure alla cultura Ilaria Cavo: "Quelli del Pd hanno come al solito le idee un po' confuse e invertono la logica delle cose: mandano gli studenti a lavorare alla festa di partito anziché in un serio progetto professionale e culturale di alternanza scuola lavoro. E mandano il segretario di partito a un festival culturale anziché a un dibattito politico". I riferimenti erano appunto alla presenza di Matteo Renzi a Sarzana e agli studenti impiegati alla festa dell'Unità di Genova. "I ragazzi di un istituto alberghiero sciupano la possibilità di una seria esperienza di stage e di crescita. E il Festival della Mente si trasforma in un momento di propaganda politica. Complimenti. Scandalosi" scrive ancora Cavo sui social.


L'incontro con Renzi era stato organizzato dal primo cittadino di Sarzana Alessio Cavarra che ora ha rimandato la presentazione a una occasione diversa. "Rimane l'amarezza per la figura della Regione: - ha dichiarato Cavanna,- a chi fa paura la presentazione di un libro o le idee in esso contenuto? C'è da chiedersi se Toti consideri coerente con il pensiero liberale la scelta di censura annunciata dal suo assessore".

Il riferimento in questo caso era alle parole dell'assessore della Regione Liguria Giacomo Giampedrone che aveva condiviso sui social questo post: "Renzi al Festival della Mente? Il ritiro del patrocinio e del logo della Regione Liguria mi sembra il minimo che si possa fare".

A presentazione annullata il presidente ligure è tornato sull'argomento: "Apprendo che il sindaco di Sarzana ha cancellato la presentazione del libro di Renzi all'interno del Festival della Mente. Evidentemente anche lui, con ritardo, si è accorto che qualcosa non tornava. Caro Matteo, puoi ovviamente venire quando vuoi a presentare il tuo libro in Liguria. Anzi, ti invito personalmente volentieri". Toti invita Renzi, si legge ancora, "senza che paghino i contribuenti e magari, con un contraddittorio, che è sempre meglio del soliloquio. E al riparo dai pasticci che usualmente (ormai da anni) combinano i dirigenti locali del tuo partito. Ti aspettiamo".

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