FOTO24VIDEO24ComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeopleTGCOM24
La Diretta

Maxi stipendi nella P.A., come gli enti aggirano il tetto ai compensi

Con diversi espedienti facilmente si superano i 240mila euro previsti dalla legge per i dirigenti di fascia più alta

Maxi stipendi nella P.A., come gli enti aggirano il tetto ai compensi

Una legge dal 2014 impone il tetto di 240mila euro lordi ai compensi annuali per i dirigenti della P.A., fissando altri due tetti a 192mila e 120mila euro. Questi limiti, però, vengono facilmente aggirati da parte degli enti in quasi tutta Italia, da Nord a Sud, con diversi espedienti: alzando tale soglia, rinviando l'applicazione delle norme, pagando molto di più gli straordinari o con promozioni a pioggia.

La provincia di Bolzano, ad esempio, ha cercato inutilmente di far entrare in vigore la norma sul tetto di 240mila a partire solo dal 2016. Costretta a una retromarcia, ha aumentato la soglia del 20% arrivando così a 288mila euro, racconta Il Messaggero.

In Campania ha suscitato clamore il caso di un medico che è riuscito a guadagnare 120mila euro in più rispetto al suo stipendio base grazie a straordinari pagati non 20 euro all'ora come normalmente previsto, bensì 60. Sempre nella stessa regione, la Corte dei Conti ha messo il dito nella piaga delle promozioni a pioggia: ci sono ben 523 primari ospedalieri rispetto al numero che servirebbe.

In Sicilia, di recente l'Ars, il Parlamento locale, ha deciso di rinviare alle prossime elezioni un taglio agli stipendi che avrebbe consentito notevoli risparmi.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali