4/9/2010

Fini: "Basta muri, serve confronto"

"Individuare ciò che unisce"

"E' necessario un serio lavoro di confronto tra le varie culture politiche per individuare ciò che unisce e non solo per fare a gara su ciò che divide perché l'impressione è che caduto un muro se ne alza un altro per non risolvere i problemi". E' l'impegno che "non da presidente della Camera ma a nome di amici che intendono la destra in un certo modo" ha assunto Gianfranco Fini parlando dal palco della Festa dell'Api.

Fini si dice pronto al confronto sulle grandi questioni - cittadinanza, Welfare, rappresentanza - e invita a un clima più sereno. Il presidente della Camera, alla Festa dell'Api, ha parlato anche di riforme. "E' da due decenni che si parla di riforme e poi non si realizza nulla e questo perché le forme della democrazia dal XXI Secolo sono una grande sfida che non si combatte in nome di una parte ma ci vuole l'impegno di tutti".

Sulle grandi questioni, ha assicurato Fini, Futuro e Libertà non mancherà di confrontarsi responsabilmente con le altre forze politiche. ''E' indispensabile - ha detto il leader Fli - nei momenti convulsi dove sembra perdersi la bussola del comune agire avere ben chiaro che nel 2010 non ci può essere la categoria del nemico che evoca logiche distruttive ma solo quella dell'avversario''.

A proposito delle contestazioni a Schifani: ''Ci vuole il reciproco rispetto per le idee di tutti e soprattutto per le istituzioni. Sono certo di esprimere l'opinione dei 630 deputati quando esprimo la solidarietà al presidente del Senato, Renato Schifani, che oggi è stato oggetto di una intollerabile contestazione per impedirgli di parlare''. ''Il rispetto delle istituzioni - ha aggiunto il presidente della Camera - è l'abc della politica''.

Ultimo aggiornamento ore 18:59


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