Resta esclusa dalle prossime elezioni regionali la lista del Pdl di Roma. La decisione è del Consiglio di Stato. E' stato infatti stabilito che il ricorso contro l'ordinanza del Tar del Lazio, che lunedì aveva respinto la richiesta del partito di riammettere la lista, è improcedibile. Il Pdl però annuncia un nuovo ricorso al Tar. Confermata invece la riammissione della lista di Formigoni in Lombardia.

L'appello del Pdl è stato dichiarato improcedibile perché la lista Pdl Roma è stata valutata per due volte dall'Ufficio centrale circoscrizionale e dalla Corte d'Appello ed è stata ripresentata in applicazione al decreto legge. Nell'appello il partito chiedeva, infatti, che fosse rivalutata la presentazione della lista Pdl Roma esclusa per la prima volta il 9 marzo e la seconda 12 marzo.
"L'interesse alla presentazione della lista è stato soddisfatto a seguito dell'avvenuta accettazione del deposito in ossequio al decreto legge", si legge nell'ordinanza del Consiglio Stato. Secondo i giudici "la valutazione in ordine all'ammissibilità della lista in ragione della documentazione è stata infatti effettuata, pur se con l'esito negativo della ricusazione, con i provvedimenti adottati il 9 e il 12 marzo scorsi rispettivamente dall'Ufficio centrale circoscrizionale e dall'Ufficio centrale regionale".
Essendo stato soddisfatto l'unico interesse suscettibile di tutela, ovvero la valutazione dell'ammissibilità della lista - osservano i giudici - "l'appello cautelare non risulta in definitiva supportato dal necessario interesse".
Polverini: "A Roma c'è lista civica"
"Avanti e fino in fondo, lo ha detto Berlusconi e lo ripeto io: se non c'è il Pdl a Roma la lista civica di Renata Polverini sarà rappresentarlo. Io sarò presidente del Lazio". Lo ha detto la candidata della maggioranza alla Regione Lazio, Renata Polverini, dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato.
Potrebbe esserci un nuovo ricorso
Esclusione definitiva? Forse non è finita qui. Il Pdl lunedì depositerà al Tar un nuovo ricorso contro la decisione della Corte d'appello che venerdì ha respinto la lista Pdl per la provincia di Roma. Lo ha annunciato il responsabile elettorale del partito, Ignazio Abrignani. Probabilmente, ha spiegato, la nuova udienza del Tar si terrà mercoledì 17 e l'inevitabile ricorso al Consiglio di Stato (l'ordinanza sarà impugnata senz'altro dal Pd o dal Pdl, a seconda del risultato) potrebbe essere discusso martedì 23. "Faremo in tempo - assicura Abrignani - per il voto". Anche per la stampa delle schede elettorali è ottimista: "Eventualmente è possibile ristamparle".

Ultimo aggiornamento ore 21:26
