Falso allarme bomba sull'aereo del Presidente del Consiglio dei ministri. Alle ore 9.30 è stata ascoltata una comunicazione radio su una frequenza di servizio dell'aeroporto di Ciampino, che annunciava la presenza di un ordigno a bordo. I controlli subito scattati hanno consentito di escludere ogni rischio. Sono in corso indagini per rintracciare la provenienza della comunicazione. Berlusconi ha utilizzato un aereo diverso.

Secondo quanto si è appreso, subito dopo l'intercettazione da parte della torre di controllo dell'aeroporto di Ciampino della comunicazione radio relativa alla presenza di un ordigno a bordo dell'aereo sul quale doveva imbarcarsi il Presidente Silvio Berlusconi, è scattato l'allarme generale.
Gli artificieri della polizia hanno fatto scattare tutte le operazioni per la bonifica dell'aereo e dell'area limitrofa; controlli sono stati fatti, inoltre, dalle forze dell'ordine in tutto lo scalo aeroportuale. E le verifiche hanno dato esito negativo.
Sono state immediatamente avviate indagini dalla polizia postale per identificare i responsabili dell'intrusione sulla frequenza radio di servizio e del falso allarme bomba.

Ultimo aggiornamento ore 16:31
