Si ipotizzerebbe il reato di concussione nell'inchiesta della procura di Trani nelle cui intercettazioni sono coinvolti il premier Berlusconi, il direttore del Tg1 Minzolini e il commissario dell'Authority Innocenzi. Lo apprende l'agenzia Ansa da fonti vicine alle indagini. La procura ha inoltre avviato un'indagine per rivelazione del segreto d'ufficio, a carico di persone da identificare, dopo le notizie pubblicate da "Il Fatto Quotidiano".
Indagini per violazione segreto d'ufficio
La procura vuole accertare come sia stato possibile che atti coperti dal segreto istruttorio siano finiti, anche se solo in sintesi, sul quotidiano. Finora, infatti, i brogliacci delle intercettazioni e le stesse trascrizioni delle intercettazioni sono solo nella disponibilita' della procura e della guardia di finanza di Bari che ha compiuto le indagini delegate dal pm Michele Ruggiero.
Si indaga anche per concussione
Si ipotizzerebbe il reato di concussione nell'inchiesta della procura di Trani nelle cui intercettazioni sono coinvolti il premier Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario dell'Authority, Giancarlo Innocenzi. Lo si apprende da fonti vicine alle indagini che pero' non confermano ne' smentiscono l'iscrizione dei tre nel registro degli indagati.

Ultimo aggiornamento ore 21:27
