Il Senato ha dato il via libera definitivo al disegno di legge sul legittimo impedimento. Il provvedimento, approvato senza modifiche rispetto al testo della Camera, diventa così legge. I voti favorevoli sono stati 169, i voti contrari 126 e 3 gli astenuti. La seduta finisce in bagarre dopo l'intervento di Gasparri. I senatori dell'Idv consegnano a Schifani la Costituzione.
In precedenza, l'Aula aveva votato la fiducia sui due articoli che compongono il provvedimento. I voti a favore erano stati in entrambi i casi 168, quelli contrari 132 e 3 gli astenuti. Si vota ora sull'provvedimento sul quale non è stata posta la fiducia.
Bagarre in aula
Tocca al capogruppo del Pdl, Maurizio Gasparri, ultimo intervento prima del voto finale sul legittimo impedimento, rinserrare le fila della maggioranza e rispondere alle bordate di accuse che per tutta la giornata l'opposizione ha rovesciato sulla maggioranza. Gasparri lo fa a modo suo e riesce a far scoppiare una bagarre in Aula con riferimenti velenosi verso la sinistra. Alcuni senatori a sinistra, infatti, gli addebitano il passato da "provocatore missino" abituato ad animare le piazze di destra. Il capogruppo del Pdl al Senato sostiene che le elezioni regionali "confermeranno che il Pdl è il primo partito in Italia" e cita l'elezione di Piero Marrazzo a presidente del Lazio con un accenno ironico alla questione della presentazione delle liste da parte del Pdl. "L'ora era giusta ma l'uomo era sbagliato: cinque anni fa nel Lazio avete presentato Marrazzo, vergognatevi", grida Gasparri. I senatori del Pd rispondono in coro: "Storace! Storace!". Di fronte alle proteste del senatore del Pd Alberto Maritati, Gasparri lo apostrofa: "ricordati di quando facevi il magistrato in Puglia, raccontaci come lo hai fatto e come sei venuto a Roma grazie a D'Alema". Mentre la protesta dai banchi del Pd monta, Gasparri sorride e commenta: "siete nervosi perché sapete che sappiamo approvare leggi giuste". Allora parte il coro "vergogna! Vergogna!". Gasparri rivendica "il senso dello Stato di un governo che ha affrontato con successo mille emergenze" e parte l'accusa alla sinistra: "voi siete solo riusciti a coprire di rifiuti la Campania". Alcuni senatori reagiscono sfregando il pollice con l'indice, come a ricordare i presunti soldi spesi in tangenti, con un riferimento alle inchieste della magistratura fiorentina.
Dipietristi consegnano la Costituzione a Schifani
Continua la protesta dell'Idv contro il ddl sul legittimo impedimento oggi al voto del Senato. Tutti i dipietristi hanno indossato sopra la camicia una maglietta con scritto: "Berlusconi fatti processare!", oppure "Basta con le leggi-porcata!". In più, quando passano per la chiama richiesta per il voto di fiducia, consegnano il fascicoletto della Costituzione nelle mani del presidente del Senato, Renato Schifani.

Ultimo aggiornamento ore 22:50
