L'Ufficio Elettorale circoscrizionale del tribunale di Roma non avrebbe ammesso la lista circoscrizionale provinciale di Roma del Pdl alle Regionali del Lazio. E' quanto si apprende da fonti del Pdl vicine al Campidoglio. Non si conoscono ancora le motivazioni. Il partito ora farà ricorso contro la decisione. Gli avvocati del Pdl hanno subito replicato: "Stiamo lavorando per predisporre l'appello al Consiglio di Stato".

La lista era stata presentata lunedì grazie alle nuove norme introdotte dal decreto cosiddetto "salva liste". L'ufficio elettorale ha esaminato la documentazione, poi ha convocato i delegati del Pdl per notificare la non ammissione della lista.
Ora i legali del Pdl hanno annunciato che già mercoledì depositeranno l'appello al Consiglio di Stato contro la decisione di lunedì del Tar Lazio che ha respinto la richiesta del partito di riammettere la lista. Secondo quanto si è appreso, i legali del Pdl chiederanno che l'udienza venga fissata già sabato.
Oltre all'appello al Consiglio di Stato, il Pdl potrebbe decidere di ricorrere al Tar anche contro la decisione dell'ufficio elettorale di martedì.
Bersani: "Sono apprendisti stregoni"
"Siamo di fronte a degli apprendisti stregoni. Si dimostra che le divisioni e le forzature del Pdl hanno prodotto e stanno producendo solo inutili strappi alle regole e molta confusione". Lo afferma il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, dopo la decisione del tribunale di Roma, che ha stabilito la non ammissione della lista del Pdl Lazio alle elezioni regionali.

Ultimo aggiornamento ore 22:52
