1/3/2010

Governo vara il ddl anticorruzione

"Liste pulite" per Camera e Senato

Il Cdm ha approvato il ddl anticorruzione che introduce anche le liste pulite per i parlamentari. Il ministro Calderoli ha infatti presentato una ''proposta emendativa'' al testo che prevede l'''ineleggibilita' alle cariche di deputato e senatore per coloro che sono stati condannati, con sentenza passata in giudicato, per i reati di cui alla lettera B dell'articolo 58 del testo unico degli enti locali, per un periodo di 5 anni''.

Regime di ineleggibilita' alla Camera e al Senato per i condannati con sentenza passata in giudicato in relazione a reati come peculato, malversazione, corruzione, concussione.

Lo annuncia il ministro della Semplificazione legislativa Roberto Calderoli che, in merito al via libera del Cdm al ddl anti-corruzione, dichiara: "Esprimo viva soddisfazione per i contenuti inseriti nel ddl anti corruzione che, oltre alle misure elaborate insieme ai ministri Alfano e Brunetta, recepisce anche la mia proposta emendativa, presentata in Consiglio dei Ministri, che introduce l'ineleggibilita' alle cariche di deputato e senatore per coloro che sono stati condannati, con sentenza passata in giudicato, per i reati di cui alla lettera B dell'articolo 58 del Testo Unico Enti Locali, per un periodo di 5 anni".


Ultimo aggiornamento ore 14:58


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