21/1/2010

"A Rosarno cose bruttissime"

Napolitano: "Stato doveva prevenire"

"A Rosarno sono accadute cose brutte, pesanti. Uno scoppio di insofferenza che ha mostrato il peggio di ciò che si era accumulato nell'animo dei cittadini e degli immigrati. E' nostra responsabilità collettiva di rappresentanti dello Stato non aver saputo prevenire ciò che avremmo dovuto prevenire". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Reggio Calabria. "Ora dobbiamo evitare che tutto ciò si ripeta " ha aggiunto

Il capo dello Stato a Reggio Calabria per fare il punto sulla situazione sul campo dopo i fatti accaduti a Rosarno. Il presidente ha incontrato le autorità e i verticid ella magistratura calabrese noncé comuni cittadini e immigrati. Napolitano ha insistito che "occorre respingere luoghi comuni e pregiudizi che indicano la Calabria come luogo di intolleranza e di razzismo''.

Poi riferendosi al fenomeno di flussi migratori Napolitano ha detto che la 'ndrangheta e' l'organizzazione criminale "piu' insidiosa e capace di penetrazione nel nostro Paese" che ha saputo sfruttare i nuovi fenomeni sociali come quello della migrazione a suo vantaggio.

"L'impegno del Governo in questi giorni e' molto positivo". Ribadisce il presidente della Repubblica, ribadendo il proprio sostegno alle forze dell'ordine, alle istituzioni e alla societa' civile impegnata nella lotta contro il crimine organizzato. La battaglia condotta ''con intelligenza, tenacia e preofessionalita''' dalla magistratura calabrese contro la 'ndrangheta ''segna una svolta che promette molto bene per il futuro della Calabria.

"Stiamo vivendo una pagina nuova nella storia di questa regione, ha detto Napolitano esprimendo piena solidarieta' al procuratore generale Salvatore Di Landro, e ai procuratori di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e di Palmi,Giuseppe Creazzo per lo sventato attentato alla Procura Generale, che il capo dello stato ha definito ''aggressione brutale''.

''Guai a pensare che gli immigrati siano portatori di violenza e che i cittadini di  Rosarno siano portatori di razzismo. Dobbiamo stare molto attenti. Respingiamo questi luoghi comuni, questi pregiudizi accumulati sulla Calabria, regione difficile, per molti versi sfortunata, e anche regione che deve dare di piu'''.


Ultimo aggiornamento ore 14:38


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