11/9/2009

"Caso Boffo dimostra Chiesa libera"

Mons. Betori: "Manovra per screditarci"

La vicenda delle dimissioni dell'ex direttore di Avvenire, Dino Boffo, ha fatto emergere "la libertà della Chiesa da ogni potere, e la sua fedeltà solo alla logica della verità: ne dobbiamo essere orgogliosi". A sostenerlo è l'arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, il quale ha anche ribadito che si è trattato di una manovra per "screditare i vertici della Chiesa italiana".

Per Betori, che ha chiuso oggi l'assemblea del clero fiorentino, ora ''sarebbe bello se tutta questa vicenda generasse nel clero e nei cattolici tutti - ha aggiunto - una maggiore vicinanza e un piu' concreto sostegno alla stampa e tutti i mezzi di comunicazione cattolici, nazionali e locali''.

Dopo aver ricordato che ''la vita della Chiesa attraversa da sempre momenti felici e meno felici'', l'arcivescovo di Firenze ha spiegato di non voler tacere ''sull'attacco'' a cui essa e' stata sottoposta, ''con l'esito delle dimissioni del direttore del quotidiano cattolico, ledendone intenzionalmente la reputazione e cercando di gettare discredito sulle gerarchie ecclesiastiche''.

Betori ha quindi spiegato che ''per chi sa leggere oltre le manipolazioni della verita' a fini strumentali'', e' apparso subito chiaro che ''l'uso di spazzatura anonima, come ho avuto modo di dichiarare fin dai primi momenti'', aveva l'obiettivo di ''screditare i vertici della Chiesa italiana e gli uomini piu' fedeli che ne interpretano le linee culturali e pastorali''.


Windows Live Condividi con Messenger
  • Condividi > 
  • Ok Notizie
  • Delicious
  • Digg
  • Twitter
  • Facebook
  • Google Bookmark
  • Badzu
  • Reddit
  • Technorati
  • Yahoo Bookmark