10/5/2009

"Ora la grazia per Adriano Sofri"

L'appello di Cossiga a Napolitano

E' necessaria la ricomposizione storica. Non solo per Giorgio Napolitano, ma anche per Francesco Cossiga che rivolge un appello al Capo dello Stato : “Sono contento che il presidente della Repubblica riesca a intraprendere questa strada che a me vietò il Pci -spiega al Corsera - Vada avanti e dia la grazia a Sofri”. Il secondo passo sulla via della tregua? Far “riconciliare i terroristi con la famiglia Moro”.

Insomma, che sia arrivato il tempo di superare gli anni di piombo, le dure contrapposizioni ideologiche e le lotte armate, non è una novità. Ma diventa importante quando a parlarne è il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, di fronte alla stretta di mano tra la vedova Calabresi e la vedova Pinelli. Parole subito riprese da Francesco Cossiga, che seguendo l’onda della riconciliazione chiede la grazia per Adriano Sofri. "E’ proprio quello che volevo fare io dando la grazia a Curcio e concedendo l’amnistia ai terroristi”. Ma allora non fu possibile, quindi, ecco il suo appello: “Adesso mi rivolgo Napolitano perché vada avanti e dia la grazia ad Adriano Sofri”.

Segue una riflessione critica sui fatti: “Sono stato un sostenitore della sua innocenza – spiega – ma anche se non fosse innocente, non si può dimenticare che fu ispirato da 753 intellettuali, tra cui Bobbio, che sottoscrissero un appello contenente le stessa accuse contro il commissario Calabresi che poi Sofri scrisse su Lotta Continua”.

Insomma, per l’ex ministro degli Interni ai tempi del rapimento di Aldo Moro sarebbe un passo importante sulla via della riconciliazione storica: “Napolitano fa bene a voltare pagina – commenta ancora – Ora inviti il Parlamento a fare un’amnistia per i terroristi”. Con una precisazione: “Eccetto quelli neri però”. Per un motivo molto semplice, ironizza con una punta di sarcasmo: “Quelli neri sono mascalzoni, quelli rossi mancati rivoluzionari. Non era così?”

Un altro passo necessario che Cossiga chiede a Napolitano, è di far “riconciliare i terroristi con la famiglia Moro”. Impresa ardua, visto che molti familiari delle vittime escludono la riconciliazione senza che i terroristi dicano quello che hanno taciuto. Ma per Cossiga è tempo di una mediazione tra compromesso storico e lotta armata. Insomma, conclude, “ora Napolitano segua il luminoso esempio di Togliatti e chieda un’amnistia. Occorre trovare un terreno comune tra Moro e Gallinari”.


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COMMENTI

25/05/09

Nello

Cossiga?secondo me è stato l'unico Presidente della Repubblica Italiana a non meritare quella carica.
Da De Nicola a Napolitano ricordo tutti con stima e grande affetto,Cossiga no.
Sofri se ha sbagliato è giusto che paghi.
Il povero Moro fu ammazzato materialmente dalle brigate rosse ma idealmente chi lo condannò a morte?
Qualcuno magari sa ma non ha mai parlato,chissà se un giorno si deciderà a parlare.
Confido nella giustizia terrena ma soprattutto in quella divina.
19/05/09

cetti

perchè prima di dare la grazia a QUESTO non diamo la grazia a chi è entrato in carcere perchè non si trova lavoro. Scusate quelli che non trovano lavoro si uccidono perchè non hanno aiuto dai politici e tutti quelli che si ritengono degli intellettuali. perchè non pensate a loro!
17/05/09

Alessio

Perche dobbiamo fare uscire un delinquente? Gia che ci siamo graziamo anche qualche povero padre di famiglia magari ex mafioso e pluri assassino. Sofra sta bene dove si trova e Cossiga starebbe bene zitto. Quando picconava diceva cose giuste anche se non capisco perche ci abbia impiegato tanto ad iniziare. Comunque ricorderei al signor cossiga che la parola e' di argento mentre il silenzio e'....
17/05/09

stefano g

Sofri stesso, sul Foglio di settembre, ha rivendicato l'uccisione di Calabresi. Ha detto che gli assassini di Calabresi erano bravi ragazzi che volevano vendicare Piazza Fontana. Peraltro Marino ha resistito alle intimidazioni ed ha sempre accusato Sofri. L'omicidio Calabresi nasce nelle viscere di L.C. Sofri era il tipico "armiamoci e partite"... Gli altri compagni fighetti-chic di Sofri ora sono tutti in giornali come Repubblica a fare i moralisti. Nessuna grazia per chi esalta la violenza!
15/05/09

mary

Cossiga sà perfettamente che Sofri è innocente, io sono di destra, ma ho sempre ribadito l'innocenza di Sofri perchè conosco la verità. come la conosce l'ex Presidente.
Perchè non assolvere anche i neri? Prima di questo si deve assolvere lo stesso Cossiga che non ha la coscienza tanto pulita.
Che non parlasse e tacesse, gli italiani non gli credono più.
Abbiamo aperto gli occhi e le orecchie.