28/1/2009

Camilleri: "Fondo un nuovo partito"

"Alle europee alleato con Di Pietro"

Anche il padre del commissario Montalbano, Andrea Camilleri, scende in campo per le europee e sceglie come compagno di viaggio l'ex Pm e leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, simbolo, a suo giudizio, dell'uomo senza macchia e senza paura. Sarà un partito nuovo quello immaginato dallo scrittore siciliano, con uomini non "targati". Un ''Partito dei senza partito'' che si affianchi all'Idv nelle liste per la le europee del 6-7 giugno.

Un'idea che ha ottenuto un primo via libera da Antonio Di Pietro, disponibile ad aprire ''fino al 70-75%'' delle sue liste alla società civile. La proposta è stata anticipata da Micromega che il 30 gennaio pubblichera' una tavola rotonda con Camilleri, Di Pietro e Paolo Flores d'Arcais, e prevede una lista con due simboli che unisca appunto i 'cittadini senza partito' e l'Italia dei Valori.

''Bisogna stringere un'alleanza - dice Camilleri - tra persone che non hanno 'le carte macchiate' e cioe' che siano oneste, con la fedina penale pulita, che non abbiano mai fatto politica e si decidano a farla in questa situazione d'emergenza''. Per lo scrittore siciliano, peraltro, ''Di Pietro rappresenta l'unica vera opposizione'', e anche ''il piu' vicino agli ideali, e non agli interessi, di coloro che compongono la ''lista dei senza partito''.

Questo nuovo progetto non sembra piacere granche' a Walter Veltroni che, interpellato in proposito, si e' barcamenato cercando, evidentemente di non dispiacere il ''compagno'' Camilleri. ''Un altro partito...'', ha esordito il leader del Pd che ha subito messo in guardia lo scrittore: ''Se vuole fare un nuovo movimento che non ha mai fatto politica, Camilleri valuti che nell'Italia dei Valori c'e' moltissima gente che fa politica da tanti anni e anche cambiando molti partiti''.

Contraddizione messa in rilievo anche dallo storico Franco Cardini, notoriamente un "senza partito" anche se con un imprinting culturale di destra. ''Vedo una contraddizione, non da poco: i "senza partito" che fanno un accordo con un partito. Certo, venendo da un uomo geniale come Camilleri - prosegue - la cosa puo' avere un futuro. Gli fruttera' un seggio alle europee. Lui guadagnera' dei soldi, meritati, ma personalmente sono un "senza partito" che non ha punti di riferimento e sì che li cerco...''. ''Mi pare una proposta che punta a ramazzare tra i qualunquisti eccellenti per legarli alla politica di Di Pietro''.

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COMMENTI

14/02/09

Francesco Bazzoli

Io sono con te...