Il Senato ha approvato il decreto della manovra economica. A Palazzo Madama votata la fiducia al Governo che era stata posta sul maxi-emendamento completamente sostitutivo del testo del provvedimento. I voti favorevoli sono stati 170, i contrari 129 (piu' 3 astenuti). Ora la manovra passa alla Camera, dove i deputati sono chiamati ad un esame in seconda lettura.
Il decreto approvato contiene misure per oltre 36 miliardi di euro e contiene i provvedimenti sugli assegni sociali e sui precari modificati il 30 luglio dal governo dopo le reazioni negative del Pd e dei sindacati.
Il nuovo testo prevede dunque che l'indennizzo al posto del reintegro per i precari sia applicato solo alle cause in corso. Per ottenere i contributi sociali, invece, non sarà più necessario aver lavorato per 10 anni consecutivi, come scritto in un primo momento dal governo, ma basterà solo essere residenti da almeno 10 anni.
La manovra contiene anche i provvedimenti relativi ai documenti di identità, che avranno durata decennale e dovranno riportare fotografia e impronte digitali, a partire dal primo gennaio 2010.
Inoltre, approvata la Robin tax, la social card per i cittadini italiani meno abbienti, i tagli di spesa ai ministeri, i finanziamenti (300 milioni) per potenziare la sicurezza urbana e la proroga dell'entrata in vigore delle class action dal primo gennaio 2009.
GLI ALTRI PUNTI DEL DL APPROVATO
Tassa sugli assegni: elevata da 5.000 a 12.500 euro la soglia massima per l'utilizzo del contante e dei titoli al portatore reintroducendo gli importi vigenti fino alla data del 29 aprile 2008. Viene inoltre eliminata l'imposta di bollo a 1,50 euro per ciascun assegno non contenente la clausola "non trasferibile".
Abolito cumulo pensioni-reddito: totale cumulabilita', a decorrere dal primo gennaio 2009, tra pensioni dirette di anzianità e redditi da lavoro autonomo e dipendente. Da quella stessa data sarò possibile la cumulabilita' integrale con i redditi da lavoro autonomo e dipendente per le pensioni dirette conseguite nel regime contributivo in via anticipata rispetto ai 65 anni per gli uomini e ai 60 anni per le donne.
Carburanti: via libera alla liberalizzazione della rete di distribuzione con meno vincoli per installare una stazione di servizio.

Ticket: dal 2009 aboliti i ticket sull'assistenza specialistica. Metà della spesa (834 milioni) sarà però a carico delle Regioni. Lo Stato incrementa di 50 milioni del finanziamento del Servizio sanitario nazionale. Altri 400 milioni dovrebbero arrivare con il Piano Sanità. La restante copertura verrà da tagli alla spesa.
L'emendamento del governo consente comunque alle Regioni di mantenere "in misure integrale o ridotta" il ticket sulla diagnostica o di applicare "altre forme di partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria", per i soggetti non esenti.
Esenti: piu' verifiche sulle esenzioni sanitarie e maggiori controlli sulle prestazioni liberamente rese da erogatori privati.
Evasione: in arrivo 110.000 accertamenti fiscali in piu' rispetto a quelli del biennio 2007-2008 e il governo prevede "maggiori entrate per cassa per il solo 2011 pari a 610 milioni di euro".
5 PER MILLE: la dotazione aumenta di 20 milioni nel 2008 e vengono definiti i criteri per individuare i beneficiari 2009: rientrano societa' sportive dilettantistiche e fondazioni.
Energia: l'Autorita' per l'energia svolgerà l'attività consultiva di segnalazione al governo sulla realizzazione di impianti di produzione di energia nucleare. La promozione della ricerca sul nucleare pulito, di quarta generazione o da fusione, rientrera' tra gli obiettivi della "Strategia energetica nazionale" che il governo metterà a punto entro sei mesi. Prima inserita con un emendamento della Lega e poisoppressa la riforma dell'Autorita' con riduzione da 5 a 4 membri e la decadenza dei vertici dell'Autorita' per l'energia; dovrebbe essere ripresa nel Ddl in materia economica.
Risparmio energetico: le amministrazioni statali devono approvvigionarsi di combustibile da riscaldamento e dei relativi servizi, nonchè di energia elettricaPIANO CASA: sarà esteso agli immigrati a basso reddito, a patto che risiedano da 10 anni in Italia e da 5 nella regione. Previsti aiuti per le giovani coppie, famiglie a basso reddito.
Cause di lavoro: il giudice avrà l'obbligo di dare lettura delle ragioni di fatto e di diritto della decisione, fissando, per i casi piu' complessi, un termine per il deposito della sentenza, al fine di garantire una maggiore trasparenza e la certezza dei tempi.
Infine, maggiori poteri a Mister Prezzi, provvedimenti riguardanti la partecipazione statale in Finmecanica, l'approvazione del Patto di Stabilità Interno che riguarda gli enti locali, la sanatoria per la pubblicazione dei redditi online. Dal maxi emendamento soldi in arrivo per i progetti legati all'Expo 2015 a Milano, per il ripristinato Fondo per il trasporto pubblico locale, per il Comitato Paralimpico, le aziende di autotrasporto, e 300 milioni a Fs e Anas.
