21/7/2008

Bossi:"Inno Mameli?Meglio il Piave"

"La preferisco, è canzone di popolo"

Il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, torna sulle polemiche che ha sollevato il suo gestaccio durante una citazione dell'inno di Mameli davanti all'assemblea della Lega Nord a Padova. "A me l'inno di Mameli non è mai piaciuto, fin dai tempi della scuola preferisco la canzone del Piave... Quella che fa: 'Il Piave mormorava calmo e placido'. Quella è una canzone di popolo, è più vicina alla Marsigliese", ha spiegato Bossi.

E se Walter Veltroni chiede l'intervento del premier, non tarda ad intervenire invece il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che non le manda certo a dire nel suo intervento a Montecitorio: ''Nessuno, men che meno un ministro della Repubblica, deve pronunciare parole che offendono un sentimento nazionale che sta nell'Inno di Mameli ed in quello che significa, al di là delle parole che lo compongono''. ''L'inno è elemento distintivo dello Stato al pari della bandiera: è un elemento simbolico e come tale esso va rispettato''.
''Non c'è dubbio che l'unità nazionale, i suoi simboli ed il rispetto che ad essi è dovuto sono condizioni indispensabili per qualsiasi politica di autentica riforma''.
''Identico rispetto - ha aggiunto Fini - si deve a tutti gli italiani, quale che sia il luogo di nascita, di residenza o di lavoro. Il primo dovere di ogni parlamentare o ministro e' di ricordare che non ci sono italiani del nord, del centro o del sud ma che ci sono solo gli italiani, che in quell'Inno di Mameli si riconoscono''.

Il presidente del Senato Renato Schifani in chiusura del dibattito sulle affermazioni di Bossi, ha ribadito che ''i simboli dell'unità e della patria sono sacri, riassumono la nostra storia e sono parte costitutiva della nostra identità nazionale''. ''Sono certo comunque - ha aggiunto - che quanto accaduto nella giornata di ieri sia frutto di un clima particolare che spesso si realizza nei convegni di partito. A mia memoria fatti come quelli di ieri non si sono mai verificati in ambito parlamentare".

Bossi: "Se Fini taceva era meglio"
"Fini poteva non intervenire, che era meglio". Così il leader della Lega Nord e ministro per le Riforme Umberto Bossi ha controbattuto alle critiche che il presidente della Camera Gianfranco Fini gli ha rivolto in aula per avere contestato durante un comizio l'inno nazionale. "Le polemiche sull'inno di Mameli sono strumentalizzazioni. C'è scritto pure che "i bimbi d'Italia si chiaman balilla'", ha detto ai giornalisti a Montecitorio il capo del Carroccio, citando una strofa, che non viene più cantata, dell'inno composto nel 1847.

Napolitano apprezza interventi Schifani e Fini
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha apprezzato gli interventi dei presidenti di Camera e Senato sul caso Bossi. Il capo dello Stato, si fa notare da ambienti del Quirinale, ha apprezzato il responsabile intervento del presidente della Camera e il fermo richiamo del presidente del Senato al rispetto dei simboli costitutivi dell'unità nazionale.

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COMMENTI

08/11/09

Roberto

Io sono un ragazzo della Sardegna, e secondo me il ministro delle riforme Umberto Bossi ha torto e ha ragione.
Ha torto nel compiere un gestaccio, pero' è comprensibile il dissenso verso un inno di una nazionalita' che in realta' non esiste.
La canzone del Piave potrebbe essere piu' adatto per la Padania.
Per l'italia,uno stato che ha un inno con parole del tipo "schiava di Roma" non puo' essere altro che una nazionalizzazione forzata, destinata ad aver una vita breve.
17/08/09

Vito

Bossi vuole cambiare l'Inno d'Italia dicendo che nessuno lo conosce, poi vuole i dialetti nelle scuole. Ebbene possiamo accontentarlo, come Inno propongo una canzone conosciuta in tutto il mondo ed è pure in dialetto: "O SOLE MIO" - Che dite piacerà al senatur? :))
16/08/09

Claudio

Certo, l'inno del piave conclude con "và fuori lo straniero" e certamente è quanto di più piace a Bossi & Co.(e che sottaciono). Peraltro secondo me Bossi Sr. và preso per quello che è ed il caldo di Agosto sappiamo non far bene ai defedati, soprattutto ai colpiti al cervello. Peraltro è il caso di ricordargli che Mameli era un giovane ragazzo (dell'età di suo figlio), morto combattendo per fare l'Italia e che nelle sua parole di cui l'inno credeva fino a dare la giovane vita!!
25/07/08

francesca

Garibaldi ha fatto tanto per unificare tutta l'ITALIA e la gentaglia di oggi vuole buttare tutti i sacrifici passati e vissuti con fiumi di sangue.
L'Inno di Mameli è perfetto e Bossi farebbe bene a ritirarsi a vita privata senza istigare tutto il POPOLO ITALIANO. Se l' ITALIA non gli piace com'è può trasferirsi all'Estero! Staremo più larghi e con un grosso peso in meno.
W L'ITALIA