14/4/2008

Berlusconi: dialogo con opposizione

"Cinque anni per ammodernare Paese"

"Sì abbiamo vinto, una fiducia dagli elettori che mi ha commosso". Lo ha detto Silvio Berlusconi commentando i risultati del voto. "Non ci vorrà molto tempo per formare il governo, abbiamo davanti mesi difficili, cinque anni decisivi per ammodernare il Paese", dice ancora Berlusconi. E sull'apertura di Veltroni per le riforme ha proposto di riesumare la bicamerale: "Siamo pronti a lavorare con l'opposizione sulle riforme".

Il presidente del Consiglio in pectore promette che "non cambieremo assolutamente nulla di questo nostro atteggiamento, che è sempre stato un atteggiamento aperto e dialogante ed assolutamente poco dialettico''.

I tempi per il governo, quattro le donne
Per mettere a punto una squadra di governo "non ci vorrà molto tempo, ho già parlato con Gianfranco Fini, ho parlato con Bossi. Ho già tutto in testa" aggiunge Berlusconi. Alla domanda se gli alleati sono d'accordo, il leader del Pdl replica: "Per quel chi mi risulta sì". Questa volta - spiega - "sarà tutto più facile, perché abbiamo bisogno di uomini esperti, che abbiano la conoscenza dei problemi del Paese e che possano mettersi immediatamente al lavoro".

Quanto alla rappresentanza femminile, Berlusconi conferma che al governo "le donne saranno almento quattro".

I primi punti in programma: da Alitalia ai rifiuti
Berlusconi, prima da Vespa e poi da Mentana conferma "l'impegno e l'esperienza per i prossimi cinque anni che saranno decisivi per l'ammodernamento del paese" e annuncia che tra i primi problemi da affrontare c'è quello dell'emergenza rifiuti in Campania. C'è anche il "problema Alitalia" e tante altre priorità: "Aiuti a famiglie, agli anziani, ai giovani. E poi il riavvio delle grandi opere, un piano casa per dare un'abitazione i giovani che non ce l'hanno. Metteremo mano - aggiunge  - al duro lavoro per la riorganizzazione e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Ridurremo il debito pubblico, avvieremo da subito la riforma della giustizia, della scuola e della sanita'. Non approveremo mai un solo provvedimento che aumenti l'imposizione fiscale e diminuisca la liberta' dei cittadini. Garantiremo ai cittadini nessuna oppressione fiscale, burocratica e giudiziaria".