FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

4/1/2008

I deputati si aumentano la paga

Al mese 200 euro in pi come i senatori

Dopo le polemiche seguite alla pubblicazione delle statistiche europee che assegnano ai nostri politici la maglia nera per essere i pi pagati del continente (il doppio dei colleghi tedeschi), a Montecitorio inaugurano il nuovo anno con un bell'aumento di stipendio. La versione ufficiale che circola che si tratta di una misura per adeguarlo a quello dei senatori. Duecento euro lorde al mese. Toccher a Bertinotti decidere.

Tutta colpa, si giustificano a Montecitorio, della mancata parit di trattamento rispetto ai senatori che percepiscono un'indennit di 5.613 euro circa. A Palazzo Madama, infatti, non hanno mai rinunciato all'incremento dell'indennit dovuto all'automatico adeguamento della busta paga dei parlamentari a quella dei presidenti della Corte di Cassazione. La Camera sta infatti pensando di restituire  ai suoi 630 inquilini quei duecento euro lordi mensili cui avevano rinunciato nel 2007 e che i colleghi senatori continuano a percepire.

A rimetterci, naturalmente, saranno le casse dello Stato, visto che la Camera sar costretta a sborsare oltre un milione e mezzo di euro in pi. Insorge l'Italia dei Valori che chiama alle armi Alleanza nazionale con il proposito di battersi in ufficio di presidenza. E pensare che era dello scorso anno il proposito virtuoso dei parlamentari di sacrificare l'aumento di stipendio in nome della morigeratezza in politica. Oggi il dietrofront in puro stile voltagabbana per ragioni di "equit" di trattamento con i colleghi senatori.

Ad ingarbugliare ancora di pi le cose, ci si messo poi il blocco delle stesse indennit parlamentari disposto dalla Finanziaria per i prossimi cinque anni. Moratoria, dicono a Montecitorio, che avrebbe di fatto cristallizzato una situazione di disparit tra le due Camere. Bertinotti si trova quindi ad affrontare un'ingarbugliata vertenza: contrastare i privilegi di casta oppure subire i ricorsi dei deputati che sulla base della legge sarebbero inevitabilmente accolti.