Nuova puntata della sfida online tra Beppe Grillo e Clemente Mastella. "Non ci sto più al gioco al massacro ceppalonico. Mastella è solo un capro espiatorio, ill migliore sulla piazza della politica, certo. Per questo hanno scelto lui", ha detto il comico genovese, invitandolo a scrivere un libro a quattro mani su "tutte le altre caste". Immediata la replica del Guardasigilli: "Può venire quando vuole a Ceppaloni".
"L'indulto non è una sua idea, ne sono convinto. Gli è stato ordinato. Da chi? Dal Parlamento. - si legge sul blog di Grillo, che nella stessa pagina pubblica però anche una lettera del fratello di Paolo Borsellino e di Sonia Alfano in cui si chiede un intervento sull'iniziativa del ministro della Giustizia sulla magistratura calabrese - E chi nel Parlamento lo ha spinto di più? Lui, lo psiconano. Quello che straparla di sicurezza nelle piazze con la badante rossa. Mastella ha detto più volte di aver ricevuto la solidarietà di Berlusconi per l'indulto. Ci credo. L'indulto è servito a non fare entrare in carcere gli amministratori corrotti, non a liberare i pregiudicati".
Poi l'invito a una collaborazione. "Mastella ha detto oggi una grande cosa, ha annunciato un libro 'su tutte le altre caste, a partire dai giornalisti'. - scrive il comico sul suo diario online - Questa volta sono d'accordo con lui. Gli offro la mia prefazione o, se preferisce, il libro lo possiamo scrivere a quattro mani. Vado fino a Ceppaloni se mi invita". E l'invito è arrivato subito.
"Rispondo a Grillo che a scrivere sulle caste sono disponibile, può venire tranquillamente a Ceppaloni come mi ha chiesto, e possiamo scrivere a quattro mani. Credo che nel nostro Paese ci sia oggi sotto pressione la classe politica con tutte le sue responsabilità, ma ci sono tante caste che sono molto più forti e potenti della cosiddetta casta politica", ha detto a L'Aquila Mastella durante una conferenza.