Al Family day anche i musulmani
L'imam di Perugia: "Ci sarò"
Al Family day, il 12 maggio, non parteciperanno solo i cattolici, ma anche i musulmani. Infatti la battaglia in difesa della famiglia ha tentato anche i vertici dell'Islam . Secondo l'imam di Perugia e presidente uscente delle comunità islamiche in piazza San Giovanni in Laterano ci sarà un gruppetto di musulmani: "Andrò con mia moglie e i miei figli. Non saremo soli, con noi ci sono altre famiglie musulmane".
Abu Sumaya ha raccontato a Il Messaggero che è sua "ferma intenzione sensibilizzare altri nuclei famigliari e penso proprio che a Roma arriveremo numerosi. Sono convinto che il Family Day sia una occasione importante per mettere in luce che la famiglia, come Dio l'ha voluta, vada difesa e adeguatamente protetta". Insomma i sostenitori di Maometto condividono le stesse preocucpazioni della Chiesa di fronte a un disegno di legge come quello dei Dico.
Se l'imam di Perugia ha annunciato la sua partecipazione, anche l'Ucoii, Unione dlele comunità islamiche in Italia, vuole decidere una linea comune e proprio per questo ha fissato una riunione per il 22 aprile. Il portavoce Ezzedin Elzir ha però voluto sottolineare che "al momento chi vuole può partecipare a livello individuale. C'è la più totale libertà". E ha aggiunto: "Noi musulmani conosciamo una sola famiglia composta da un maschio e una femmina, uniti per la procreazione. La nostra posizione su questo profilo è assai vicina a quella dei cattolici".
Chi non parteciperà, invece, è l'imam di Segrate, ma non per ragioni ideologiche, bensì pratiche. "Il 12 maggio -ha spiegato- non potrò essere a Roma perché sono impegnato a Parigi a un congresso con altri imam, altrimenti ci avrei sicuramente pensato".

