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27/3/2007

Afghanistan, la giornata del voto

Passa il decreto per le missioni

21.30 - Il senato approva il decreto legge che rifinanzia le missioni italiane all'estero con 180 voti a favore, due contrari e 32 astenuti. Hanno votato a favore la maggioranza e l'Udc mentre si sono astenuti Forza Italia, An e Lega Nord. Tra i voti contrari quello del senatore ex Prc Franco Turigliatto.

21.05 Una astensione ''in piena consapevolezza, una forte denuncia della politica estera di questo governo per dire al Paese che il governo si e' assunto una grave responsabilita' non dotando i nostri militari delle armi adeguate a difendersi''. Renato Schifani ha spiegato, durante la dichiarazione di voto nell'aula del Senato, le ragioni dell'astensione.

20.55 ''I nostri alleati sanno benissimo che si tratta di un problema che riguarda l'opposizione e il governo del nostro Paese e sono al corrente delle ragioni del nostro comportamento''. Lo ha affermato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che poi ha aggiunto: "Un Governo che non ha una vera maggioranza, che non e' autosufficiente, non e' legittimato. Mi spiace di ripetere questa cosa, ma la situazione non cambia ed il prodotto non fa assolutamente bene al Paese". Inoltre Berlusconi ha voluto precisare che non c'è stato nessun ricatto da parte della Lega nella decisione presa per il voto.

20.45 "Fino all'ultimo spero in un ripensamento" del centrodestra. Lo dice il ministro della Difesa, Arturo Parisi, riferendosi al voto sul rifinanziamento delle missioni internazionali dell'Italia.

20.10 "Ci avviamo ad un'approvazione pacifica del decreto e io mi domando come faranno domani An, Fi e la Lega a giustificare il loro no al testo di fronte ai nostri soldati". Lo ha detto Anna Finocchiaro, capogruppo dell'Ulivo al Senato, che ha sottolineato il "buon risultato sugli ordini del giorno in cui maggioranza e governo ribadiscono l'impegno pieno per la sicurezza dei nostri soldati".

20.04 Anche l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha fatto il suo ingresso nell'aula del Senato.

20.01 Franco Turigliatto ha confermato il no al decreto legge per rifinanziare le missioni all'estero. "Siamo in Afghanistan per uccidere e per farci uccidere, siamo percepiti come occupanti. Solo il ritiro del nostro contingente potrebbe far svolgere all'Italia un ruolo di pace. Confermo il mio appoggio esterno al governo ma di volta in volta deciderò le convergenze possibili".

19.59 Il dissidente Ferdinando Rossi ha confermato che non parteciperà al voto per il decreto che rifinanzia la missione in Afghanistan.

19.52 La senatrice Franca Rame ha dichiarato: "Voto sì ma con molti problemi di coscienza" e ha aggiunto: " Il no è nella mia testa ma bizzarre e contraddittorie astensioni della Cdl mi fa votare sì ma non con pochi problemi ma voto si' per essere fedele a chi mi ha eletto per sostenere il governo Prodi".

19.49 - Respinti tutti gli emendamenti e quindi confermato il testo votato dalla Camera nell'Aula del Senato, con Franca Rame, sono inziate le dichiarazioni di voto del decreto che rifinanzia le missioni italiane all'estero compreso quella in Afghanistan.

19.20 - "I numeri che hanno determinato la bocciatura dell'odg presentato da Fi e votato dall'Udc, indicano con chiarezza che non c'e' nessuna stampella''. E' il commento di Mario Baccini, senatore centrista e vicepresidente di Palazzo Madama.

19.04 - Il Senato ha respinto il primo emendamento al decreto sull'Afghanistan in un clima di grande confusione e tensione, nel quale il presidente Franco Marini e' stato costretto a richiamare piu' volte i ''pianisti di entrambi gli schieramenti''. L'emendamento di An prevedeva un aumento delle spese per le missioni in Afghanistan, Libano e Sudan, su cui sia il governo che i relatori hanno espresso parere contrario.

18.52 - "Credo che la discussione oggi al Senato sugli odg sia stata buona: resta confermato l'impegno pieno del Governo e di tutta la maggioranza per assicurare l'incolumita' e la sicurezza dei nostri militari nel teatro dell'Afghanistan e ci avviamo verso l'approvazione del testo del decreto". Lo sottolinea il capogruppo dell'Ulivo a Palazzo Madama, Anna Finocchiaro

18.37 - Il Senato ha approvato, con il parere favorevole anche del governo e della maggioranza ad eccezione del Prc e del senatore ulivista Antonio Polito, il dispositivo dell'ordine del giorno, di cui e' primo firmatario il leghista Roberto Calderoli, sul caso Mastrogiacomo. L'odg "impegna il governo a promuovere in sede Nato la definizione di una linea comune nei casi di presa in ostaggio, nelle aree in cui la Nato e' impegnata".

18.03 - Il Senato ha bocciato l'ordine del giorno a firma Schifani votato da tutto il centrodestra con 160 no contro 155 si' e un astenuto.

17.42 - Presenti in aula al Senato per la votazione del decreto di rifinanziamento delle missioni italiane all'estero, compresa l'Afghanistan, sono quattro senatori a vita: Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro, Emilio Colombo e Giulio Andreotti. Assenti, invece, Francesco Cossiga, Andrea Pininfarina e Carlo Azeglio Ciampi.

17.40 - L'ordine del giorno presentato dal senatore della Lega Roberto Calderoli al decreto per il rifinanziamento della missione in Afghanistan, per garantire la sicurezza dei militari italiani, e' stato approvato dall'aula del Senato, con il parere favorevole di relatore e governo, con 311 si' e 3 voti contrari. A chiedere la votazione elettronica e' stato lo stesso Calderoli.

17.36 - ''La grande maggioranza'' dei Paesi alleati alla Nato ritiene che non si debba negoziare con i terroristi per il rilascio degli ostaggi. Lo ha dichiarato oggi il sottosegretario di Stato americano Nicholas Burns al termine dell'incontro speciale tenuto a Bruxelles tra il Consiglio nord-atlantico ed i direttori politici dei Paesi membri dell'Alleanza.

17.12 - La posizione di Forza Italia e Lega sugli ordini del giorno non cambia dopo la proposta formulata in aula dal ministro degli Esteri Massimo D'Alema.

 17.00 - Seduta sospesa al Senato per valutare le proposte di modifica degli ordini del giorno, avanzate dal ministro degli Esteri in Aula. La seduta riprendera' tra 15minuti.

16.53 - Si giochera' sull'ordine del giorno presentato dal presidente dei senatori di Forza Italia Renato Schifani per conferire piu' mezzi di difesa ai militari italiani in Afghanistan, lo scontro piu' difficile per la maggioranza a Palazzo Madama.

16.45 - Il ministro degli esteri, Massimo D'Alema, ha chiesto in Senato una riformulazione dell'ordine del giorno presentato dal leghista Roberto Calderoli, sul quale il governo darebbe parere positivo. D'Alema ha invece chiesto il ritiro degli altri ordini del giorno che riguardano lo stesso tema.

16.39 - Nell'aula del Senato e' cominciato il dibattito sul decreto per il rifinanziamento della missione in Afghanistan. Gran pienone di senatori della Cdl e dell'Unione. Pochissimi i posti rimasti vuoti. 

16.38 - "Il governo intende provvedere e provvedera' sulla base di una relazione tecnica predisposta dallo stato maggiore delle forze armate alla protezione del personale italiano e dei civili afghani'' in Afghanistan ''nelle aree di nostra competenza''. Lo ha detto nell'Aula del Senato il vice premier e ministro degli Esteri Massimo D'Alema, intervenendo nel dibattito sul rifinanziamento delle missioni italiane all'estero, compresa quella in Afghanistan.

16.19 - Il governo ha fatto il punto sulla linea da seguire nelle votazioni al Senato sul decreto che proroga le missioni militari all'estero in un vertice a Palazzo Chigi al quale, a quanto si e' appreso, hanno partecipato il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, il vicepremier Francesco Rutelli, i ministri della Difesa Arturo Parisi e dei Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti e il sottosegretario Enrico Letta.

16.10 - Il governo italiano ha confermato oggi alla Nato gli impegni assunti per la missione in Afghanistan e gli alleati hanno risposto di contarci molto. Lo ha riferito il portavoce della Nato, James Apathurai, altermine della riunione del Consiglio Nordatlantico con i direttori politici dei Paesi aderenti.