Premier: assaggio regime sinistra
Berlusconi spiega la rinuncia a "Terra"
"Questo è un assaggio di ciò che ci potrebbe capitare se vincesse la sinistra". Questo il commento del premier Silvio Berlusconi a proposito delle polemiche sulla sua partecipazione, poi sfumata, a una puntata del programma di Canale 5 "Terra". Secondo il presidente del Consiglio, Romano Prodi ha rifiutato il confronto libero perché "sa che rivelerebbe tutta la sua inconsistenza".
Il premier ha parlato a Roma chiudendo la campagna elettorale di Forza Italia. Ha detto che, secondo i sondaggi in suo possesso, la Cdl sarebbe avanti. Ma diversi sono stati gli argomenti trattati nel corso del comizio, eccone alcuni.
"Un polverone per non farmi andare in tv"
"E' stato alzato un polverone per non farmi andare in tv. Il leader di Forza Italia non puo' andare in tv per raccontare agli italiani le cose fatte e il programma. E cio' perche' il confronto sarebbe negativo per loro". Silvio Berlusconi è tornato piu' volte sulla vicenda che lo ha portato a rinunciare alla partecipazione di una trasmissione tv su una rete Mediaset. E lo fa attaccando anche le redazioni giornalistiche. "In Italia - ha tra l'altro detto - e' impossibile fare libero giornalismo. Le redazioni sono state riempite di giornalisti di sinistra - ha sottolineato - tant'e' che nessuno aiuto al governo e' venuto dalle cosiddette tv commerciali. Gramsci disse che per conquistare l'Italia bisognava passare la conquista delle casematte del potere. Ora loro controllano i patronati, la cultura, il cinema, il teatro, le grandi banche. E gli amministratori delegati di queste grandi banche vanno a votare alle primarie per il candidato premier dell'Unione..."
L'appello ai cattolici
"Faccio un appello ai cattolici, pensateci bene prima di votare la coalizione di sinistra perche', anche con i progetti che ha in testa, non ha una considerazione per la famiglia che per noi e' sacra e fondata sul matrimonio tra l'uomo e la donna", ha detto il premier. Berlusconi ha spiegato che "in Italia tutti hanno il diritto" di esprimere le proprie posizioni e quindi anche il cardinale Ruini che "e' un cittadino italiano come gli altri". "Come puo' un cattolico dare il suo voto ad uno schieramento con radici ben precise?", si chiede il presidente del Consiglio.
Le parole per disabili e anziani
"Per i disabili -ha detto il premier- abbiamo adottato moltissimi provvedimenti a favore". Poi si è rivolto ai pensionati: "I vostri interessi li abbiamo difesi noi e non certo la sinistra". Da qui l'affondo contro "Fatuzzo il leader del partito dei pensionati che e' l'unico ad essere passato con l'Unione mentre tutti i suoi sono con noi della Cdl". Il Cavaliere se l'e' presa poi con i radicali in particolare con Pannella: "Qualche mese fa ha dichiarato che se avesse vinto il centrosinistra sarebbe espatriato. Come puo' un radicale usare questa sinistra io proprio non riesco a capirlo...".
La politica fiscale
"La proposta del centrosinistra di ridurre il cuneo fiscale "e' stata fatta solo a vantaggio delle grandi imprese e dei grandi gruppi legati alla sinistra per avere dei favori da loro", ha ancora detto il premier. E ancora: "Prendiamo un solenne ed ufficiale impegno per l'armonizzazione delle aliquote mantenendo il 12,50% per tutti i metodi di risparmio". Dunque imposta al 12,50% per "i Bot, i Cct, sui titoli azionari ed i vostri conti correnti".
L'eliminazione dell'Ici
"L'Ici l'hanno messa loro", ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riferendosi al centrosinistra. "Noi ci impegniamo in modo solenne e formale -ha aggiunto- nei primi tre Consigli dei ministri ad approvare un disegno di legge per la completa abolizione dell'Ici sulla prima casa, una tassa iniqua e ingiusta". Il centrosinistra, invece, ha sottolineato ancora il premier, "vuole triplicare i valori degli immobili".
