"Premier non mi vuole a Ballarò"
Bonino:"Perché sono laica e liberale"
"Doveva essere a Ballarò, ma questa mattina mi hanno detto che il presidente del Consiglio ha posto un veto a una mia presenza", lo ha detto Emma Bonino a Sky Tg24. Quello di Berlusconi è un atteggiamento "strabiliante", sostiene la Bonino, "evidentemente" preferisce "come compagni di merende elettorali Diliberto e Bertinotti", ma ha qualche difficoltà a confrontarsi con una laica liberale o liberalsocialista seria.
"Con qualche sforzo - prosegue la Bonino - poteva accettare Enrico Boselli". Ma il segretario dello Sdi e membro della segreteria della Rnp "ha giustamente pensato di rifiutare perché non è che il premier si sceglie anche con chi parlare". "Il presidente - prosegue Bonino - si trova a suo agio a discutere, si fa per dire, con i comunisti, mentre ha qualche difficoltà a confrontarsi con una laica liberale o liberalsocialista seria".
In più, secondo l'esponente storica dei liberali, il premier "ha qualche problema con le donne di carattere in politica. In un momento di rara eleganza mi ha definita la 'costola di Pannella', che come definizione non era male". Insomma, "questo di fare per cui uno è protagonista nella vita sitituzionale, ovviamente, e si sceglie anche gli antagonisti francamente non mi pare - conclude Bonino - una delle cose accettabili di una politica, di una campagna elettorale".
