Premier: "Magistratura malata"
Faccia a faccia con Diliberto a Matrix
E' stato un dibattito serrato, ma senza affondi duri sui temi di maggior contrasto, come ad esempio l'Iraq e la politica estera quello tra Berlusconi e Diliberto a Matrix. Tra i temi più caldi, ancora una volta, quello della giustizia. Il premier ha accusato la sinistra di aver tentato nei cinque anni di governo di "eliminare il leader dell' opposizione". La magistratura "è una malattia della nostra democrazia e va cambiata" ha aggiunto.

Il duello tra Berlusconi e Diliberto ha perso mordente rispetto a quando sembrava sfumato il confronto tv fra il presidente del Consiglio e il leader dell'opposizione Romano Prodi. Al premier e al segretario dei Comunisti Italiani non è restato che confrontarsi, a colpi di dati e citazioni, sui temi del comunismo, della giustizia e del lavoro.
Il premier lancia il suo attacco ai mezzi di informazione, ribattezzando il "Corriere della Sera" "Corriere della sinistra", e ringraziando Diliberto per avergli permesso di "infrangere il silenzio" a cui e' stato costretto dai media. "A dire la verita' - replica il leader del Pdci - ho visto Berlusconi in tutte le tv in questi giorni". Un secondo terreno di scontro è quello della scuola e della riforma Moratti. "Una nefandezza", per Oliviero Diliberto "che introduce una scuola di classe". Un ammodernamento, gli risponde il premier, "indispensabile" e grazie al quale sono aumentati i fondi "da 35 a 40 miliardi di euro".
Si passa quindi al tema della giustizia. La prima stoccata è del presidente del Consiglio che accusa la sinistra di aver tentato nei cinque anni di governo di "eliminare il leader dell' opposizione usando quei magistrati a loro organici". "La magistratura è una malattia della nostra democrazia e va cambiata" ha aggiunto il premier. Parole che, replica Diliberto, dimostrano la "più totale mancanza di senso dello Stato". Se di toghe rosse si vuole parlare, aggiunge il leader di Pdci, si deve parlare di quelle "macchiate di sangue di magistrati come Falcone e Borsellino". Che però risponde Berlusconi, "guarda caso non erano di sinistra ma della parte opposta".
Sul tema dell'ecomia Diliberto punta sui dati chiedendo di non agitare "spauracchi del passato". Numeri che, per Diliberto, mostrano che l'Italia va peggio degli altri paesi europei. "Colpa della situazione disastrosa ereditata dai vecchi governi", replica il premier. Il governo, aggiunge, ha "ammodernato il Paese". "Ma se ci sono le pulci sui treni", risponde Diliberto. "Evidentemente sono figlie delle vostre pulci", controreplica Berlusconi. Si passa quindi al tema del mercato del lavoro. Per Berlusconi, grazie alla "riforma Biagi", ora è "più flessibile" e con piu' opportunità per donne e giovani. "Lui la chiama flessibilità, io la chiamo precarietà", afferma il leader di Pdci.
